benessere & salute

Come utilizzare le proteine… Proteine Alimenti e Proteine in polvere

TEMPO DI LETTURA : 3 minuti e 7 secondi

Con questo articolo ti voglio consigliare, secondo i principi della dieta per Gruppo Sanguigno, l’assunzione di Proteine da alimenti.

Per Gruppo (O)

CARNE 3 – 7 volte a settimana
PESCE 3 – 7 volte a settimana
UOVA 2 – 5 uova a settimana
FORMAGGI 1 volta la settimana, meglio evitarli
LEGUMI 1 – 2 volte la settimana
SEMI OLEOSI (quali? CLICCA QUI) Anche tutti i giorni senza eccedere (riduci in estate)

Per Gruppo (A)

CARNE (pollo e tacchino) 1 – 2 volte a settimana
PESCE 2 – 4 volte a settimana
UOVA 4 – 6 uova a settimana
FORMAGGI 1 – 2 volte la settimana
LEGUMI 2 – 5 volte la settimana
SEMI OLEOSI (quali? CLICCA QUI) Anche tutti i giorni senza eccedere (riduci in estate)
TOFU 1 – 4 volte la settimana
LUMACHE DI TERRA a piacimento

Per Gruppo (B)

CARNE 3 – 5 volte a settimana
PESCE 3 – 5 volte a settimana
UOVA 4 – 6 uova a settimana
FORMAGGI 1 – 3 volte la settimana
LEGUMI 2 – 4 volte la settimana
SEMI OLEOSI (quali? CLICCA QUI) Anche tutti i giorni senza eccedere (riduci in estate)

Per Gruppo (AB)

CARNE (capretto, coniglio, tacchino, agnello) 1 – 2 volte a settimana
PESCE 3 – 5 volte a settimana
UOVA 3 – 7 uova a settimana
FORMAGGI 1 – 2 volte la settimana
LEGUMI 2 – 5 volte la settimana
SEMI OLEOSI (quali? CLICCA QUI) Anche tutti i giorni senza eccedere (riduci in estate)
TOFU (formaggio di soia, senza glutine) 1 – 2 volte a settimana
LUMACHE a piacimento

 

Alimenti Affumicati (salumi, latticini, pesce)

Sono alimenti da evitare assolutamente perchè i grassi presenti in questi prodotti trattengono tutte le tossine del fumo. Le tossine del fumo che penetrano nell’organismo con gli alimenti ed entrano nell’apparato digerente sono molto più nocive di quelle che vengono a contatto con i polmoni.

Il Fumo che penetra nei polmoni può essere espulso in breve tempo con atti respiratori, ma il fumo ingerito con gli alimenti resta a contatto con il sistema immunitario per molte ore o addirittura giorni.

Inoltre, tra i cibi affumicati, sono decisamente più dannosi i salumi di maiale rispetto ad altri carni (manzo) e i latticini rispetto al pesce.

Sempre nell’ottica del male minore, scegli alimenti affumicati con fumo prodotto da legno pregiato che contengono poco tannino, come faggio, carpino e frassino piuttosto che rovere o castagno.

Proteine In Polvere del latte Whey, Isolate

Diciamo che vanno scelte bene, cerca solo marchi certificati come Carbery. Sono le proteine migliori e più pure!

Ottime per gruppo A, AB e B (anche tutti i giorni)

Non molto consigliate per i gruppi (O) scegliere Idrolizzate Optipep che di latte non hanno più nulla oppure quelle dell’uovo o della carne.

Temperatura degli alimenti

A volte anche piccoli cambiamenti nella temperatura di un alimento possono determinare la buona o cattiva digestione. Ad esempio, le verdure crude si possono consumare sia fredde da frigor sia da temperatura ambiente e non fa la differenza.

Le verdure cotte, invece, andrebbero consumate calde altrimenti possono creare difficoltà digestive.

Lo stesso accade con i succhi di frutta, che, bevuti freddi o ghiacciati, possono provocare un attacco di colite, in particolare se bevuti quando i processi digestivi sono in corso; da questo punto di vista le persone di gruppo (O) sono le più sensibili. Anche se i succhi sono troppo caldi possono creare problemi digestivi, quindi è meglio consumarli a temperatura ambiente. Anche l’acqua non dovrebbe essere bevuta troppo fredda.

Consiglio per chi ha una digestione lenta e difficoltosa di non interrompere mai il processo digestivo, ingerendo nuovi alimenti, prima che sia terminata la digestione di quelli già stati introdotti.

Carboidrati complessi

Si trovano principalmente in pane, pasta e riso e non sono a rilascio lento! Sono complessi perché le molecole sono unite da una catena che deve essere “spaccata”

Immagina una collana di perle…

Lo zucchero bianco è paragonata ad una perla mentre un piatto di pasta è un insieme di zuccheri (quindi di perle) tenute insieme da un filo.

Rotto il filo la collana diventa come lo zucchero ma ovviamente le perle sono maggiori…

Mangiare 100gr di pasta è come mangiare 85gr di zucchero :D

 

Si può rallentare il loro rilascio al fine di stimolare meno insulina?

Si certo con la carne ;) se vuoi approfondire scrivimi davidedidonatocoach@gmail.com oppure scrivi un commento.

 

Quinoa alimento per diete paleo

La Quinoa fa parte della famiglia dei semi e non delle graminacee (cereali) ha una concentrazione altà di carboidrati ma a differenza dei cereali il rilascio è lento grazie alle fibre contenute. E' l'alimento consigliato ai sostenitori PALEO che necessitano di elevate cariche glicemiche

Quali sono i carboidrati a basso indice glicemico

I carboidrati a basso indice glicemico sono verdura e alimenti ricchi di fibre…(per esempio la crusca d’avena è un cereale ma contiene fibre che rallentano il rilascio di zuccheri nel sangue.

Un altro esempio di concentrato di carboidrati a bassa indice glicemico che non fa parte però dei cereali e quindi ideale per i sostenitori di PALEO DIETE è la QUINOA

LA QUINOA contiene fibre e minerali come Fosforo, Magnesio, Ferro e Zinco. E’ un ottima fonte di proteine vegetali (consiglio per i vegani) contiene grassi insaturi ed è totalmente privo di glutine.

E’ un falso cereale infatti non appartiene alla famiglia delle graminacee.

Su 100grammi ci sono 64grammi di carboidrati a rilascio lento (ti ho appena consigliato l’alimento perfetto da sostituire alla pasta) io lo mangio!!!

 

Dieta senza carboidrati ….NO GRAZIE!

E’ impossibile farla senza star male, infatti è impossibile mangiare solo carne e grassi senza avere qualche problema (tipo svenimento da calo glicemico)…TI RICORDO CHE LE VERDURE SONO CARBOIDRATI, bisogna mangiarle sempre in ogni pasto/spuntino che fai. Servono per contrastare l’acidosi grazie alla loro alcalinità… Clicca qui e Leggi questo mio articolo a riguardo e scarica l’ebook ;) Condividi come sempre questo e tutti gli altri miei articoli e lascia il tuo commento se ti fa piacere.

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IL DIMORFISMO SESSUALE e LA DIVERSITA’ BIOLOGICA E STRUTTURALE correlata al potenziale riproduttivo.

 

Tra uomo e donna ci sono delle differenze fisiche e fisiologiche che sono evidenti come : Bacino, mammelle, forza, massa muscolare e ossa, globuli rossi e trasporto di ossigeno.

Il Sistema immunitario della femmina ha una immunocompetenza maggiore e più globuli bianchi, è più longeva del maschio

 

SISTEMA NERVOSO CENTRALE

Maschio : Creatività, curiosità, rischio (finalizzato alla ricerca di nuove opportunità e risorse)

Femmina : realismo, pragmaticità, cooperazione (finalizzate alla protezione della prole)

RISPOSTA ALLO STRESS

Maschio : (testosterone e cortisolo)

Femmina : (Estrogeni e ossitocina)

RISPOSTA ALL’ESERCIZIO

Da 40 a 60 volte minore produzione di testosterone compensata da una maggior sensibilità  all’ormone

Minore risposta del GH e minore utilizzo di glicogeno nel lavoro strenuo contro resistenze. (quindi smaltimento di massa muscolare)

 

GLI SPORT AEROBICI vs IPERPLASIA

Gli sport Aerobici nella Donna incidono su età del menarca, Amenorrea e Disturbi Mestruali.

Queste disfunzioni mestruali possono incidere sulla elasticità di tendini e legamenti e predisporre a traumi e lesioni.

Negli sport dove il peso corporeo è determinante si registrano più disfunzioni mestruali e amenorree

 

Vuoi modellare il tuo fisico ed assumere un aspetto FITNESS & ESTETICO?

Devi lavorare in IPERPLASIA

10-15secondi per serie con positiva esplosiva e controllo della negativa, allenati ad esaurimento con recuperi tra serie e serie di 3 – 5 minuti . Evita il lavoro lattacido  e/o aerobico lattacido.

Questo se hai una massa grassa non superiore al 20/25%.

I MUSCOLI DELLE DONNE

Hanno la stessa struttura, e tipologia delle fibre maschili, hanno la stessa biomeccanica e gli stessi metabolismi energetici.

Avete l’articolazione delle spalle più debole e avete una minore capacità contrattile (dovuta alla mancanza di testosterone)

 

 

allenamento donna body building

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L’OGGETTO DEL DESIDERIO… TITS & ASS

La mammella poggia sui muscoli grande pettorale e piccolo pettorale, la ghiandola è costituita da lobuli divisi da fasci fibrosi. Il grasso è la componente maggiore.

La ghiandola è ben vascolarizzata internamente e superficialmente e con l’età si riduce sia la ghiandola che la parte adiposa.

 

L’esercizio al pettorale deve essere moderato per avere un beneficio per la pelle e per l’intera struttura, correggendo la postura si solleva il torace e migliora l’aspetto del seno.

L’esercizio INTENSO nella fase di recupero attinge dal grasso adiacente e svuota la mammella dalla componente adiposa.

 

Solo un buon personal trainer di alto livello conosce gli esercizi idonei per il tuo miglioramento! Se vuoi farti seguire dal sottoscritto scrivimi davidedidonatocoach@gmail.com studierò per te un protocollo personalizzato rispettando il tuo delicato equilibrio…

La donna infatti ha un equilibrio molto complesso e anche molto delicato, va maneggiato con cura per non creare scompensi ormonali e perdita di femminilità.

 

I GLUTEI …ti dico solo questo:

Neppure un folle penserebbe di allenarli solo con lo squat…

Ecco la funzione del gluteo…

- Estensione della coscia sul bacino

- Abduzione della coscia (fasci superiori)

- Adduzione e supinazione della coscia abdotta (fasci inferiori)

- Extrarotazione del femore

- Estensione della gamba sul femore (tramite la benderella ILEO-Tibiale)

- Stazione eretta

 

Solo un buon personal trainer di alto livello conosce gli esercizi idonei per il tuo miglioramento! Se vuoi farti seguire dal sottoscritto scrivimi davidedidonatocoach@gmail.com studierò per te un protocollo personalizzato rispettando il tuo delicato equilibrio…

La donna infatti ha un equilibrio molto complesso e anche molto delicato, va maneggiato con cura per non creare scompensi ormonali e perdita di femminilità.

 

Nel prossimo articolo ti parlerò di CELLULITE e come fare per eliminarla ;)

ECCO ALTRI CONCETTI CHE DEVI CONOSCERE PER OTTENERE IL TUO SUCCESSO

ALLENAMENTO AL FEMMINILE. LE TRE FASI ORMONALI DA CONSIDERARE PER UN FISICO DA FAVOLA

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Glutine dove si trova

Hai sempre la pancia gonfia? Lo sai che siamo tutti intolleranti al glutine?

Glutine cos’è

Il glutine è una sostanza proteica dalla struttura complessa, originata dalla condensazione, in presenza di acqua, di gliadine e glutenine, due proteine presenti nell’endosperma delle cariossidi di alcuni  cereali quali il frumento, l’orzo, le segale, il farro, ed il kamut.
Grazie al suo elevato tenore proteico, il glutine è spesso usato come sostitutivo della carne in alcune diete vegetariane.
Esso è anche utilizzato nell’industria farmaceutica come addensante per la produzione di tavolette e pastiglie. Un altro utilizzo industriale del glutine è come collante per migliorare la consistenza e l’aspetto di carte e tessuti. Il glutine conferisce infatti viscosità, elasticità e coesione agli impasti.
Nell’industria alimentare la quantità e la qualità del glutine presente in una farina è considerato un importante indice per valutarne la qualità e l’attitudine alla panificazione.
In base al rapporto fra le quantità delle gliadine e delle glutenine che lo compongono, il glutine è caratterizzato da diverse qualità meccaniche che differenziano i vari tipi di farine.
Un glutine tenace ed estensibile caratterizza le farine “di forza” adatte alla panificazione, che si distinguono dalle farine “deboli” o “da biscotto”. In una tipica farina di frumento di tipo “00” la quantità di glutine sul secco ammonta a circa il 7%.

La celiachia

La celiachia  è una malattia autoimmune dell’intestino causata da un’intolleranza permanente alla gliadina, una delle due principali tipologie proteiche costituenti il glutine.
Per i soggetti affetti da celiachia risultano tossici tutti gli alimenti a base di cereali contenenti il glutine, o che includono il glutine come eccipiente o contaminante.
L’intolleranza al glutine genera gravi danni alla mucosa intestinale, quali l’atrofia dei villi, tali da comportare un malassorbimento delle sostanze nutrienti. Durante la digestione intestinale il glutine viene frammentato in peptidi più piccoli.
Alcuni di questi provocano, nei soggetti celiaci, reazioni immunitarie sproporzionate.
Tali reazioni sono mediate dai linfociti T che “sbagliano” il loro bersaglio e scatenano una cascata di reazioni autoimmuni che conducono all’atrofia della mucosa intestinale.
I villi si appiattiscono, gli enterociti assumono una forma cuboidale (anziché cilindrica), ed aumenta il numero dei linfociti nel lume intestinale. Tutto ciò determina il malassorbimento dei nutrienti, che deve essere riconosciuto e compensato quanto prima.

È bene tenere presente che la mucosa intestinale richiede almeno 6 mesi per ricostruirsi, da quando viene intrapresa una dieta priva di glutine. I danni provocati dal glutine all’intestino possono provocare diarrea e dolore addominale anche durante la digestione di cibi che non lo contengono. Inoltre alcuni celiaci non tollerano il lattosio. In questo caso, occorre eliminare o ridurre anche i cibi e le bevande contenenti il disaccaride.
Una volta che l’intestino si è risanato, nella maggior parte dei casi l’intolleranza al lattosio regredisce.
Tuttavia in alcuni soggetti tale intolleranza permane ed è quindi necessario eliminare definitivamente dalla dieta i prodotti che contengono lattosio. Se non viene curata, la celiachia può condurre a malnutrizione, ed in particolare a deficienza di vitamine A, B12, D, E, K e acido folico.
Perdendo continuamente grassi nella defecazione, anche il calcio può risultare carente, causando altre due possibili complicazioni: una particolare tipologia di calcoli renali e l’osteomalacia, una patologia che causa un grave indebolimento delle ossa. Nei bambini la malnutrizione può causare problemi di crescita e ritardare lo sviluppo.
I celiaci che non mantengono una rigorosa dieta senza glutine hanno maggiori probabilità di sviluppare forme tumorali, in particolare il linfoma intestinale.
Complicazioni a lungo termine includono osteoporosi, anemia e neuropatie periferiche. Inoltre è stata accertata una correlazione tra celiachia predisposizione all’infertilità ed alla tendenza agli aborti spontanei. Una dieta a base di glutine può condurre ad una progressiva distruzione della flora intestinale ed al rischio del linfoma.

Intolleranza Glutine

I sintomi legati all’apparato digerente sono diarrea, dimagrimento, astenia,mal di pancia e di stomaco.
La celiachia può inoltre comportare una serie sintomi extra-intestinali quali osteoporosi, crisi epilettiche, mialgie, alterazioni dello smalto dentario, fragilità dei capelli, carenza di ferro, stanchezza.
I soggetti con celiachia possono frequentemente presentare un deficit di ferro e/o di ferritina non altrimenti spiegato, oppure la dermatite erpetiforme, una manifestazione cutanea caratterizzata da lesioni cutanee eritematose, in particolare su gomiti, ginocchia e dorso.
In un certo numero di soggetti  la malattia non dà segni clinici evidenti e viene pertanto definita celiachia asintomatica o latente.
Una malattia celiaca non diagnosticata può essere alla base di sintomi ansiosi o depressivi.

Intolleranze alimentari

Una componente ereditaria sembra piuttosto probabile, in quanto il 10% circa dei familiari di primo grado dei celiaci, ne è affetto in modo silente e più raramente manifesto.
In Italia l’incidenza della celiachia è stimata in un soggetto ogni 100/150 persone. I potenziali celiaci sarebbero dunque circa 400.000, sebbene ne siano stati diagnosticati solo 75.000 mila.
Ogni anno vengono effettuate 5.000 nuove analisi che portano a circa 2.800 nuove diagnosi di celiachia, con un incremento annuo di circa il 10%. Le diagnosi di celiachia e la gravità dei sintomi sono peraltro particolarmente elevate in paesi come l’Italia ove la dieta è basata sui derivati del grano, mentre risultano inferiori in paesi quali l’America centrale, dove la dieta è basata prevalentemente sul mais.

Intolleranza Glutine Test

La diagnosi di celiachia si basa sulla ricerca ematica di anticorpi (in particolare gli anticorpi antigliadina, antiendomisio ed antitransglutaminasi).
I test possono essere effettuati anche sulla saliva. La diagnosi definitiva si effettua comunque con la biopsia intestinale volta a rilevare l’atrofia dei villi.
Per arrivare ad una diagnosi di certezza sono necessarie tre biopsie effettuate in tre momenti diversi: la prima biopsia al momento della comparsa dei primi sintomi, la seconda 6-12 mesi dopo l’inizio di una dieta priva di glutine, che deve evidenziare la scomparsa delle lesioni istologiche, e la terza da 1 a 6 mesi dopo un carico di glutine.

Intolleranza glutine alimenti da evitare

Sebbene una serie di alternative siano allo studio, l’unica terapia possibile allo stato attuale consiste in una dieta rigorosamente priva di glutine, protratta per tutta la vita.
Alimenti a base di riso, mais, grano saraceno, miglio, soia, ecc., in associazione con frutta, verdura, pesce, carne, formaggi, legumi ed altro possono essere tranquillamente inseriti nell’alimentazione quotidiana del celiaco. Una persona affetta da celiachia, che segue scrupolosamente la dieta aglutinata, può condurre una vita del tutto normale.
Seguendo la dieta senza glutine si verifica la scomparsa di nuovi sintomi e la remissione della maggior parte dei sintomi già presenti.
Un controllo periodico del livello di anticorpi antigliadina, antiendomisio ed antitransglutaminasi e della ferritina consente di capire se il soggetto stia seguendo correttamente la dieta.
L’assenza di anticorpi non significa però la fine dello stato di intolleranza: la dieta deve essere osservata per tutta la vita. La concentrazione massima di glutine che un celiaco può assumere in un alimento è di 20 ppm (parti per milione), soglia oltre la quale il glutine diventa tossico.
Il Codex Alimentarius prevede effettivamente due tipi di soglia per etichettare un alimento come “gluten-free”: 200 ppm per alimenti che contengono come ingrediente dei derivati da cereali tossici (es. amido di frumento) e 20 ppm per alimenti senza ingredienti derivati da cereali tossici.
È fondamentale comprendere come anche il minimo contatto degli alimenti contenenti glutine con quelli per celiaci possa contaminare questi ultimi. Per esempio, l’utilizzo delle stesse posate per rimestare la pasta in cottura in pentole diverse deve essere assolutamente evitato.
L’ingestione di una minima quantità di glutine può rendere inefficace la dieta, ed è pertanto fondamentale accertarsi che il celiaco non ingerisca alimenti che possano contenere glutine in nessuna forma (il glutine venga spesso utilizzato come addensante in molti alimenti).
Allo stesso modo i celiachi devono necessariamente evitare i preparati farmaceutici contenenti glutine. È necessario prestare anche attenzione ad alcuni tipi di birra, al caffè espresso del bar (può essere contaminato da orzo) e ad alcune spezie.
Net Integratori

 

Le informazioni contenute in questo articolo hanno fini puramente divulgativi e non intendono in alcun modo sostituire il parere dei professionisti del settore sanitario. Consultate il vostro medico prima di iniziare qualsiasi programma di esercizio o integrazione nutrizionale.
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Dieta Personalizzata, Consigli per personalizzare il più possibile l’assunzione di Carboidrati secondo il proprio gruppo sanguigno di appartenenza.

TEMPO DI LETTURA : 2 minuti e 49 secondi

Con questo articolo voglio spiegarti il motivo…

Questa mia forma fisica è frutto del mio impegno nell'eliminare ciò che mi faceva male come i cereali con ciò che mi ha portato benefici "LA CARNE DI ALLEVAMENTO AL PASCOLO" con verdura e alimenti che posso mangiare crudi

Alimentazione Davide Didonato

I “CEREALI” (questa bellissima parola che dona benessere solo a sentirla nominare…vero?)

 

Con CEREALI intendo in particolare il Grano e tutti gli svariati e diffusissimi prodotti che ne derivano.

 

I cereali hanno una serie di caratteristiche che lo hanno reso non idoneo ai miei protocolli

 

-       Calorie eccessive in relazione al volume

-       PROTEINE  di scarso valore biologico e poche (azotemia alta)

-       ZUCCHERI elevato carico e indice glicemico (mi rendevano gonfio e grasso)

-       SALI MINERALI / VITAMINE scarsi

-       ANTINUTRIENTI che impediscono l’assimilazione di aminoacidi, minerali e vitamine

-       GLUTINE che provoca una violenta reazione AUTOIMMUNE

-       ESOMORFINE morfine che danno benessere, euforia, gratificazione ma anche assuefazione.

 

IO NON SONO CELIACO e neanche MEDICO ma da quando ho eliminato i CEREALI dalla mia alimentazione (pane, pasta, pizza, biscotti insomma tutto quello che deriva dal grano…) ho finalmente sbloccato il mio organismo da una sensazione di malessere e infiammazione che mi portava ad essere sempre gonfio e poco definito…

 

Ecco la mia unica regola per la MIA alimentazione di SUCCESSO!!!

Mangiare solo alimenti riconosciuti dal proprio gruppo sanguigno.

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Cosa mangio per apportare glucidi e quindi zuccheri ai miei muscoli e al mio organismo per supportare gli svariati metabolismi?

Solo : Quinoa, Amaranto, Patate e Grano Saraceno.

Appartengo al gruppo Sanguigno RhA+ e questi sono gli alimenti che mi danno benefici, se Appartieni al gruppo B, AB e O puoi mangiare anche il RISO.

Non Serve pesare gli alimenti. Ognuno deve cercare di trovare il giusto equilibrio. Non fare pasti troppo abbondanti, soprattutto la sera. L’ideale sarebbe fare quattro pasti semplici e regolari; masticare bene, bere poco durante i pasti (meglio bere prima o dopo una/due ore). E’ importante introdurre gli alimenti in quantità proporzionata e in relazione all’attività fisica che si svolge durante la giornata.

Evita il Mais, Frumento, Farro, Kamut e i loro derivati (pane, pasta ecc) SEI SEI GRUPPO AB e B. Usa con cautela gli altri cereali che contengono glutine; sostituiscili con: QUINOA (sempre ben cotta) MIGLIO, RISO (tutti i tipi), ORZO, PATATE, PATATE Dolci.

Appena alzato bevi 2 bicchieri di acqua tiepida con succo di limone e fai colazione dopo mezz’ora.

Come frutta secca solo : NOCI, Mandorle.

Mangia i Fichi secchi o meglio prugne secche tenendo a lungo il nocciolo in bocca (2-4 al giorno) Ottimo rimedio contro la fame nervosa.

SE SEI GRUPPO A mangia solo Amaranto, Grano Saraceno, Quinoa, Miglio, Mais e Riso (di tutti i tipi)

Appena Alzato bevi 2 bicchieri di acqua tiepida con succo di limone e fai colazione dopo mezz’ora.

Ti Sconsiglio l’uso eccessivo di frutta o zuccheri combinati con farinaci. Miele abbinato alle carni, ricotta o omelette.

Metà Mattino e metà pomeriggio Ottima la frutta secca come Noci, Nocciole, Mandorle, Arachidi, Mangia i Fichi secchi o meglio prugne secche tenendo a lungo il nocciolo in bocca (2-4 al giorno) Ottimo rimedio contro la fame nervosa.

SE SEI GRUPPO (O) Non Serve pesare gli alimenti. Ognuno deve cercare di trovare il giusto equilibrio. Non fare pasti troppo abbondanti, soprattutto la sera. L’ideale sarebbe fare quattro pasti semplici e regolari; masticare bene, bere poco durante i pasti (meglio bere prima o dopo una/due ore). E’ importante introdurre gli alimenti in quantità proporzionata e in relazione all’attività fisica che si svolge durante la giornata.

Evita il frumento e il mais sostituiscili con Quinoa, grano saraceno, amaranto, miglio e riso (non mangiare fibre integrali)

Frutta secca : Noci, Mandorle e nocciole

Appena Alzato bevi 2 bicchieri di acqua tiepida e fai colazione dopo mezz’ora. (senza limone)

 

 

IO sono la prova vivente di quello che dico!!!

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Voi Donne avete rispetto a noi uomini caratteristiche ormonali diverse, e questo lo sapete, per cui la distribuzione del grasso è differente.

Ormai da molti anni continuo a vedere donne che si ammazzano di corsi e lavoro aerobico purtroppo senza ottenere risultati.

Non voglio dire che non servono a nulla, ma già non avete testosterone e siete predisposte allo stress, in più contribuite a peggiorare la situazione…non mangiate in maniera adeguata perché siete convinte che l’alimentazione giusta per voi siano cereali, yogurt e latte!

E’ ora di dare una svolta!!!

Devi ragionare ormonalmente e non caloricamente...i migliori medici lo sanno e purtroppo non essendolo non posso dire altro...Dopo aver letto questo articolo, documentati e chiedi il parere di un buon medico.

dimagrire bene dimagrire mangiando, dimagrire velocemente, come dimagrire, peso ideale, dimagrire pancia

 

Come ben sai non sono un medico ma vanto molta esperienza sul campo, mi sono documentato molto in questi 5 anni e ho conosciuto persone autorevoli tra cui medici che mi hanno aperto gli occhi.

Cara Donna, per ottenere il tuo successo e quindi il tuo dimagrimento devi prima eliminare l’infiammazione e lo Stress!!!

Vorrei che tu mi ascoltassi bene e che dopo aver letto questo articolo cominci a documentarti e ad applicare i miei consigli…

Avete la fortuna di essere forti e di sopportare bene il dolore come può essere il parto ma per avere determinate caratteriste (di cui vi sentite fiere) avete dovuto pagare un prezzo…

 

Il prezzo si chiama : “CELLULITE”

Non finisce qui…l’altro prezzo da pagare si chiama “STRESS” (la vostra attività ormonale vi predispone a questo)

 

Oggi Ti do la soluzione!

 

Scarica questa mia scheda di allenamento (clicca qui)

Devi allenarti intensamente nelle 2 settimane centrali (utilizza il mio protocollo e spingi al massimo nelle 2 settimane centrali) il risultato sarà meno squilibri ormonali e più tono muscolare!!!

Devi considerare le 3 fasi ormonali proprio perché non sei fatta come l’uomo, sei molto delicata e predisposta a farti male, scusami se te lo dico ma è così , hai sicuramente altre qualità più superiori rispetto a noi uomini ;)

Se hai letto il mio precedente articolo

“ALLENAMENTO AL FEMMINILE. LE TRE FASI ORMONALI DA CONSIDERARE PER UN FISICO DA FAVOLA”

(clicca qui)

Hai sicuramente letto e fatto attenzione ai tuoi ormoni perché bisogna saperci convivere…

 

ALIMENTAZIONE

Che tipo di alimentazione fare?

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Questo invece è un altro E-book che ti consiglio di leggere per capire il metabolismo e i motivi per cui ti consiglio l’alimentazione che leggerai.

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Ti chiedo un ultimo sforzo voglio presentarmi e t’invito a leggere questa mia presentazione. Appena termini la lettura fai “mi piace” e Like condividi nel tuo social network preferito! ;)

CLICCA QUI E CONDIVIDI SE TI FA PIACERE FARLO ;)

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Contaminazione da alluminio

Lo sapevi che sei contaminato dall’alluminio?

Se sei un grande consumatrice di yogurt sicuramente non sai resistere al coperchio di alluminio che sigilla il vasetto…

L’abrasione della lingua sul sigillo di alluminio fà si che con il passare del tempo sarai contaminata/o dall’alluminio con conseguente alterazione dei processi metabolici e ormonali…

Attualmente le donne hanno i più alti livelli di alluminio nell’organismo…

Al giorno d’oggi l’80% delle persone scopre di essere intossicato dall’alluminio, l’alluminio viene usato ormai dappertutto..

Alluminio degli alimenti

Se sei curioso di scoprire dove si trova l’alluminio puoi cercare online, ma è molto semplice, tutto quello che è conservato da quel materiale argento come lattine, confezioni di biscotti, brick di succo di frutta, medicinali…insomma è ovunque!!!

La contaminazione da mercurio colpisce l'80% della popolazione mondiale, l'avvelenamento da alluminio si può evitare ed eliminare la sostanza dall'organismo è semplice.

contaminazione da alluminio, alluminio avvelenamento, eliminare alluminio

Alluminio avvelenamento

Lo sapevi che l’acqua che esce dal rubinetto è piena di alluminio perchè viene aggiunto questo minerale come agente flocculante che serve a rimuovere le impurità?

L’avvelenamento da Alluminio colpisce tutti…

Per determinare livelli di alluminio pericolosi nell’organismo bisogna fare il mineralogramma del capello, l’alluminio assorbito per via orale si accumula nel cervello e in altri organi, in particolare nei reni, nei polmoni, nella tiroide, nel fegato, nelle ossa e nell’intestino.

Eliminare l’alluminio dal corpo

Una volta eliminati i cibi contaminati, eliminare l’alluminio da corpo è semplice…
- Vitamina C con bioflavonoidi, almeno 3-4 grammi al giorno
- Ferro ottenuto da vegetali e frutta, meglio se completato con vitamine del gruppo B (clicca qui per acquistarlo)
- 1 fiala di oligoelemento Fluoro due volte la settimana, a digiuno 20 minuti prima della colazione. (lo trovi in farmacia)
- Calcio e Magnesio preferibilmente in polvere. (clicca per acquistarlo) Non deve rimanere in sospensione e per avere la conferma bisogna lasciare un cucchiaino per una notte in un bicchiere di acqua: se si dissolve completamente va bene, vuoldire che verrà assimilato dal tuo organismo…

Un ottimo integratore capace di chelare i metalli pesanti è AR-CHELA (clicca qui per acquistarlo)

Intossicazione alluminio sintomi

Gli effetti da intossicazione da Alluminio sono :

Disturbi nell’apprendimento (soprattutto nei bambini), confusione, disorientamento, perdita della memoria, coliche intestinali, bruciori di stomaco e coliti, mal di testa, repulsione per la carne, anemia, carie, ipoparatiroidismo, disfunzioni renali, disfunzioni del fegato, osteomalacia, aggravamento morbo di parkinson e tanti altri sintomi di cui ancora non si conosce la causa..

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Accumulo di grasso sulla pancia?

Beh il problema principale sicuramente e’ l’alimentazione un Continuo stimolo di insulina da introduzione esagerata di carboidrati… e anche ahimè da un innalzamento di ormoni estrogeni…

Ti parlo di dimagrimento localizzato, perché il problema principale degli uomini e anche delle donne con somatotipo androgeno è l’accumulo di grasso attorno alla vita…
Se hai letto i miei articoli sull’alimentazione che io faccio che mi ha permesso di ottenere questi risultati, Avrai sicuramente notato che spingo molto l’introduzione di proteine.

Mi trovi Online con numerosi articoli basta che cerchi su google Davide Didonato PTOR…per esempio

Voglio ricordarti e lo dico in ogni mio articolo che Davide Didonato Ovvero il sottoscritto ;) Non è un medico e pertanto Vorrei che tu valutassi bene quello che scrivo chiedendo sempre il parere al tuo medico Questo perché non tutti possono fare quello che ho fatto io.
Detto questo sei libero di considerare questo articolo vero o una semplice favoletta ;)

Cosa fare quindi per diminuire l’accumulo di estrogeni e quindi ridurre il grasso attorno al giro vita e la ritenzione idrica e innalzare il testosterone aumentando il tono muscolare?

Accumulo di grasso sulla pancia?

E' facile accumulare grasso sulla pancia, una cattiva alimentazione comporta questo ma con i giusti accorgimenti è possibile ottenere un dimagrimento localizzato...esiste!

Molto semplice già l’alimentazione che ti ho proposto fa questo ma attenzione perché ognuno e’ diverso per esempio nel mio caso utilizzo Integratori come lo zinco chelato Con Metionina e il magnesio chelato che sono nutrienti testicolari. Uso Integratori non farmaci voglio precisarlo!!!

Altri integratori che io considero importanti per la tua salute per il raggiungimento dei tuoi obiettivi sono sicuramente l’omega 3 (acquista il migliore al miglior prezzo clicca qui), il Cla (ti consiglio qualità Tonalin come questo cliccando qui) e la vitamina D3 (vuoi saperne di più sulla Vitamina D? Clicca qui!)

E infine il più importante un integratore che va a bloccare la conversione in estrogeni e io ti posso consigliare EstroBlock della Scitec Nutrition (clicca qui per curiosare ;)

Sei pronto per iniziare…
Chiedi sempre il parere del tuo medico mi raccomando ;)
Integratori alimentari e alimentazione per stimolare in maniera naturale il tuo testosterone e ottenere i risultati che meriti in termini di massa muscolare e riduzione di grasso.

Il dimagrimento localizzato esiste? Ti posso dire di si per esperienza personale, con questi accorgimenti riesco sempre a ridurre la plica di grasso addominale…

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“I nuovi pensieri e le nuove verità passano attraverso tre fasi: Dapprima vengono ridicolizzati, poi fortemente contrastati e infine presi per scontati” Arthur Schopenhauer – Wikipedia

L’allenamento con i pesi è una disciplina che consente di arrivare ad una condizione fisica incredibile come per esempio oggi “silvester Stallone”

La vera medicina esisteva già nel 400 a.c. e Ippocrate diceva…

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“Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento e di esercizio né in eccesso né in difetto, avremmo trovato la strada della salute” …..(Ippocrate 460-377 a.c.) Ippocrate – Wikipedia

“Coloro che utilizzano la pratica senza la scienza, sono come timonieri che guidano una barca senza utilizzare bussola e compasso, e non hanno mai la certezza di dove stanno andando”…(Leonardo Da Vinci 1452-1514) Leonardo da Vinci – Wikipedia

L’allenamento con i pesi aiuta a prevenire

-       Osteoporosi

-       Sindrome metabolica

-       Artrosi

-       Sarcopenia (leggi sotto)

L’allenamento con i pesi ha influenze positive nel ridurre il rischio cardiovascolare, nella prevenzione del cancro, nel ridurre la pressione arteriosa e nel controllo del peso corporeo.

Correlazioni positive sono state riscontrate anche con il miglioramento dell’uomore.

La sarcopenia è una sindrome che può esordire già in età di 40-50 anni, colpisce il 30% degli ultra sessantenni e il 50% degli over 80.

A 50anni c’è già un deficit del 10% della forza che a 70anni supera il 30%

La maggiorparte delle persone sopra i 70 anni non sono capaci di sollevare un peso di 5kg sopra la testa.


La forza muscolare è un predettore di longevità, più una persona è forte più ha la possibilità di vivere più a lungo

CONSEGUENZE DELLA SARCOPENIA:
diminuzione della forza, potenza e resistenza muscolare
diminuzione della massa ossea
diminuzione dell’equilibrio
diminuzione contenuto di acqua nell’organismo
diminuzione del metabolismo basale
alterazione della termoregolazione (intolleranza e ridotta risposta al freddo) IMPLICAZIONI CLINICHE
aumento osteoporosi
aumento rischio di cadute e fratture
aumento tessuto adiposo (grasso)
aumento rischio cardio-vascolare

PREVENZIONE DELLA SARCOPENIA CON L’ALLENAMENTO CON I PESI
La sarcopenia è un fenomeno in parte inevitabile con l’avanzare dell’età ma è in parte rallentabile dall’allenamento con i pesi. Una costante attività fisica è in grado di limitare fortemente il processo sarcopenico. Anche se la perdita di massa muscolare  è progressiva e non è arrestabile, l’attività fisica resta comunque il più efficiente intervento di prevenzione e cura sia nei maschi che nelle femmine anziani.
La sarcopenia non è solo questione di massa, ma anche di forza muscolare. Studi hanno dimostrato un netto guadagno di forza muscolare nei soggetti che abbinavano una supplementazione alimentare ad un’attività con i pesi almeno 3 volte la settimana.

PREVENZIONE DELLA SARCOPENIA INDOTTA DALLA DIETA
Durante la fase del dimagrimento si assiste inevitabilmente anche ad una certa perdita dimassa magra oltre a quella grassa. Nel giovane e nell’adulto questo effetto negativo è ricompensato dagli effetti positivi di un’attività fisica regolare. Nell’anziano, invece, il recupero di massa muscolare non è scontato, sia a causa del minor impegno fisico, sia per la diminuita efficienza anabolica dovuta all’età.
Occorre quindi prestare molta attenzione a sottoporre un ultra 70enne a dieta ipocalorica anche se obeso. Vanno attentamente valutati pro e contro, in particolar modo la presenza di comorbilità associate all’obesità. In assenza di indici di rischio clinici o metabolici è forse più opportuno mirare verso altri aspetti di outcome di salute come la qualità  più che la quantità dell’alimentazione e naturalmente sull’attività fisica.
Uno dei maggiori inconvenienti delle diete ipocaloriche è infatti la perdita di massa magra, cosa tanto più grave quanto più anziana è la persona e quindi già potenzialmente sarcopenica.

L’attività fisica durante il periodo del calo di peso è un’importante pratica per contenere questa perdita.
Un recente studio ha tuttavia mostrato che programma dietetico consistente in un moderato deficit calorico con apporto di proteine di elevata qualità a dosaggio (1 g per kg di peso corporeo al giorno) leggermente superiore a quello attualmente raccomandato associato ad esercizio fisico con i pesi almeno tre volte alla settimana di esercizi anaerobici associati ad esercizi di resistenza, flessibilità ed equilibrio consente una soddisfacente perdita di peso senza che si verifichino conseguenze negative sulla performance fisica globale, che anzi viene migliorata.

Nel caso di un anziano obeso è quindi opportuno affidarsi alle cure di Centri altamente specializzati che possono sia valutare l’opportunità o meno di intraprendere un percorso di terapia ma anche offrire un approccio combinato – sia dietetico che motorio – mirato per le persone anziane.
Nota: i consigli dietetici forniti sono puramente indicativi e possono richiedere adattamenti da parte del Medico sulla base della situazione clinica individuale

L’allenamento con i pesi ha influenze positive nel ridurre il rischio cardiovascolare, nella prevenzione del cancro, nel ridurre la pressione arteriosa e nel controllo del peso corporeo.

 

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A cosa serve un integratore multivitaminico con azione antiossidante?

Antiossidanti cosa sono? Antiossidanti radicali liberi, Omega 3, Antiossidanti naturali

Integrazione alimentare ovviamente dovrebbe essere personalizzata, di integratori alimentari antiossidanti radicali liberi ce ne sono tanti e voglio consigliarti oggi con questo articolo il migliore…

Come base è utile usare integratori multivitaminici e multi minerali a basso dosaggio.

In questo blog come in tutti gli altri di mia proprietà voglio convincere i più scettici che l’utilizzo di integratori alimentari quando è necessario risulta molto efficacie.

Come l’omega 3 anche gli antiossidanti radicali liberi hanno avuto la loro conferma in campo scentifico e medico, l’utilizzo di un multivitaminico e multi minerale e in particolare di un integratore con azione specifica antiossidante è in grado di abbassare per esempio il rischio di malattie cardiovascolari.

Antiossidanti cosa sono, antiossidanti radicali liberi

Cosa sono gli antiossidanti radicali liberi? In questo articolo te lo spiego e ti illustro il migliore.

Ovviamente quando si tratta di un’integrazione più specifica ad alti dosaggi deve essere senza dubbio personalizzata.

Il Migliore Multivitaminico per il bodybuilding con azione antiossidante, con fermenti lattici e fosfocreatina CLICCA QUI

Al giorno d’oggi siamo stati molto sensibilizzati sul discorso dei radicali liberi che sono quelle molecole che aggrediscono le nostre cellule e ne causano dei processi di degenerazione di invecchiamento e possono essere anche la base di una crescita tumorale.

Molte vitamine e minerali sono dotate essi stessi di un effetto antiossidante ovvero contrastano e combattono i radicali liberi. Ma esistono altre sostanze fondamentalmente sono dei fito nutrienti cio’è presenti soprattutto nel mondo vegetale che non appartengono alla categoria delle vitamine e dei minerali ma che sono dotati di un potentissimo effetto antiossidante.

Sicuramente nella formulazione di un multivitaminico e multiminerali preferirei trovare questi fito nutrienti che hanno dimostrato avere le caratteristiche fisiologiche migliori per prevenire le malattie e per favorrire lo stato di salute come resveratrolo, quercitina, licopene e tante altre sostanze che al giorno d’oggi l’uso di sostanze antiossidanti è fondamentele per un uso antiaging e per prevenire le malattie degenerative

Sulla base di ciò che ho scritto ti consiglio il Migliore Antiossidante Naturale più Potente (clicca qui)

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ACIDOSI METABOLICA

Sei uno sportivo, vai in palestra e desideri migliorare la tua prestazione agonistica?

Vuoi mettere massa muscolare velocemente?

Oltre ad incrementare le proteine e soddisfare i tuo PTOR devi dare importanza al PH del tuo sangue per evitare stati di acidosi metabolica e una conseguente perdita di massa muscolare, forza e aumento del grasso.

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Che cosa può comportare l’aumento dell’acidosi metabolica?

L’organismo è programmato per funzionare ad un PH neutro. A questo livello di PH gli enzimi funzionano nel modo migliore. L’acidosi metabolica porta a dei fenomeni degenerativi che ti fanno perdere massa massa muscolare e degenera il sistema osseo-articolare aumentando il rischio di osteoporosi (che ricordo essere l’impoverimento di calcio nelle ossa con conseguente fragilità del tuo scheletro)


Se vuoi contrastare l’acidosi metabolica devi ingerire più alimenti basificanti che sono frutta e verdura, controllare il PH durante il giorno, in commercio trovi le cartine tornasole (vedi su Wikipedia) se non esci dall’acidosi allora la frutta e verdura che mangi non basta.

Qualora non bastasse, il consumo di frutta e verdura per alzare il tuo PH e togliere l’organismo dallo stato di acidosi,  ci sono integratori basificanti come il seguente.

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Restando sugli alimenti, ci sono cibi basificanti come gli agrumi che essendo citrati contrastano l’acidità del PH.

Oltre ad Alkawater che io reputo uno dei più efficaci integratori basificanti attualmente in commercio, potete trovare citrato di potassio o citrato di magnesio in polvere o in compresse. Alkawater è molto pratico basta mettere 3 goccie in ogni bicchiere d’acqua.

Quando utilizzare un integratore basificante per contrastare l’acidosi metabolica?

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Un integratore basificante deve essere assunto prima di coricarsi, proprio perchè durante il sonno, l’organismo elimina gli acidi prodotti durante l’arco della giornata.

Se fegato e reni non sono colpiti da determinate patologie, un alimentazione iperproteica non li danneggia,.

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acidosi metabolica da wikipedia

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