bcaa

NON MANGIARE, SALTARE UN PASTO, FAME COMPULSIVA AUMENTA LO STRESS E AUMENTA L’ACCUMULO DI GRASSO

Mi capita molto spesso parlando con i miei clienti (quando mi faccio raccontare la loro giornata e quello che ovviamente mangiano) di sentire che tanti sono soliti a trascurare la colazione o un pasto della giornata, vuoi per abitudine (per stomaco chiuso al mattino per esempio) vuoi per questione pratiche di tempo (lavoro, famiglia ect)

Voi sapete che saltare un pasto non fa bene, sapete che mangiare frutta e verdura fa bene, sapete che bisogna bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, sapete che fare attività fisica fa altrettanto bene per rimanere giovani e in forma….ma perché non lo fate? Magari i lettori di questa mia pagina non hanno questi problemi ma vi posso assicurare che la  maggiorparte della gente che sento fà l’opposto ovvero quello che non bisogna fare.

Quando si salta un pasto, molto spesso si pensa di fare una cosa buona e utile per mantenere il peso o per dimagrire, in realtà si va in ipoglicemia e se ne accorge il surrene che rilascia il cortisolo (ormone dello stress).  Sapete dove prende l’energia il cortisolo?

Il cortisolo ha come compito quello di, in caso di ipoglicemia, garantire le energie necessarie per il funzionamento del cercello.

Saltare un pasto vi rende nervosi e meno produttivi e ingrassate

Saltare un pasto, mangiare male vi rende meno produttivi e nervosi perchè aumenta lo stress, diventate grassi e invecchiate più velocemente.

Per ripristinare velocemente i livelli di energia necessari al suo funzionamento, l’ormone cortisolo demolisce la massa muscolare facendovi perdere tonicità, forza. Diventiamo più stressati di quello che già potremmo essere e mangiamo ciò che capita (fame compulsiva).

Quando si è in giro la prima cosa che si può trovare in un bar sono cibi ricchi di grassi e zuccheri perciò tutti cibi che alzano molto rapidamente la glicemia nel sangue e aimè se ne accorge un altro ormone “l’insulina” che a sua volta ha il compito di abbassare gli zuccheri nel sangue, raccoglie lo zucchero e lo porta alle cellule muscolari che se ne hanno bisogno lo utilizzano (nel caso di uno sportivo) ma se non ne hanno bisogno (nel caso di un sedentario, pigro) viene trasformato in grasso.

Il brutto è che mangiando cibi “spazzatura pieni di zuccheri si alza rapidamente la glicemia e abbiamo detto che se ne accorge l’ormone  INSULINA,  il quale porterà via tutto il glicogeno rientrando in una situazione di ipoglicemia e chi se ne accorge? Ormai l’avete capito…

Altro stress che si accumula per azione del cortisolo e altro grasso per azione dell’insulina. Pensate che tutto questo potete evitarlo mangiando in maniera sana e non saltando i pasti.

Se proprio non riuscite a mangiare possono essere molto utili gli aminoacidi essenziali che essendo materiale plastico importantissimo per tutti i tessuti del nostro corpo vi permetteranno di salvare la vostra massa muscolare. E’ utile anche assumere dei glucidi quindi in poche parole quando avete fame e non riuscite a prepararvi nulla o peggio ancora non riuscite a reperire nulla di sano, fermatevi 2 minuti e mangiatevi 1 frutto e 10grammi di aminoacidi essenziali (avete ridotto in questo modo del 95%) gli accumuli di stress e di grasso.

Ogni volta che salti un pasto ricorda che stai INVECCHIANDO le cellule non riescono a riprodursi con la stessa rapidità e facilità con cui invecchiano.

Non saltate la colazione, lo spuntino di metà mattina, il pranzo, la merenda e la cena ma ricordate di assumere in tutti i pasti gli aminoacidi ramificati BCAA oppure gli aminoacidi essenziali. In questo modo non perderete massa muscolare, per incrementarla ovviamente dovete fornire la carne e io ormai consiglio per esperienza di mangiarla a sazietà perché se ne accorge un altro ormone…. Ma ne parlerò nel prossimo articolo che si chiamerà “cosa succede quando mangiamo tanta carne”

NON MANGIARE, SALTARE UN PASTO, FAME COMPULSIVA AUMENTA LO STRESS E AUMENTA L’ACCUMULO DI GRASSO, DIVENTATE MENO PRODUTTIVI PIU’ NERVOSI, LITIGATE PIU’ FACILMENTE E INVECCHIATE RAPIDAMENTE

{ 7 commenti }

BCAA e Sintesi Proteica

Secondo studi scientifici, i BCAA hanno la capacità di portare guadagni muscolari anche in assenza di allenamento con i pesi.

Gli studi hanno indicato che una supplementazione di BCAA aumenta la secrezione di alcuni ormoni: il testoterone, l’ormone della crescita e l’insulina .

10 gr di BCAA al giorno hanno prodotto aumenti di massa muscolare, mentre il gruppo placebo non presentava gli stessi cambiamenti.

BCAA e dimagrimento.

Il BCAA si è dimostrato efficace nel ridurre il in modo significativo il grasso viscerale, localizzato in profondità nell’addome, sotto il grasso sottocutaneo, questo tipo di grasso tende ad essere resistente alle diete e duro da perdere.

In uno studio fatto su tre tipi di diete dimostrarono che il gruppo che assumeva alte quantità di BCAA perse una media del 17.3% in più di grasso rispetto agli altri due gruppi e inoltre, la maggior parte del grasso era nella fascia addominale.

In un altro studio, 2 gruppi di scalatori furono divisi in due gruppi di cui una assumeva BCAA e un altro non assumeva alcun integratore. Entrambi i gruppi persero peso, ma il gruppo che assumeva BCAA perse massa grassa mentre aumentò la massa muscolare, invece l’altro gruppo perse prevalentemente massa magra.

In teoria ciò che si verifica con l’assunzione di BCAA è questo:

L’organismo rilevando un eccesso di BCAA nel sangue ferma il catabolismo muscolare ed attiva invece il metabolismo lipidico utilizzando i grassi per produrre energia. Ma non è finita! Il BCAA stimola l’insulina così da poter essere indirizzato direttamente e più velocemente nel muscolo. Il risultato è che si perde peso, aumentando la massa muscolare.

Per avere il massimo beneficio in termini di riduzione del grasso dai BCAA, non si dovrebbero consumare carboidrati almeno nelle due ore precedenti l’allenamento, in modo che come detto prima, la quota extra di BCAA nel sangue, attivi il metabolismo lipidico.

BCAA e Sistema Immunitario

Tutti sappiamo che quando si è ammalati è difficile allenarsi e sopratutto crescere. E’ altrettanto difficile riprendere ad allenarsi e riprendere lo stesso tono e forza.

Allenandosi ad alta intensità o ad alto volume (come nella maggior parte dei casi) il tuo sistema immunitario viene sottoposto ad un attacco ed il rischio di malattie o infezioni aumenta. La supplementazione con BCAA in questo caso serve ad evitare la deplezione di glutamina, la quale è essenziale per mantenere il tuo sistema immunitario alla massima efficenza. Il BCAA inoltre previene il catabolismo muscolare e quindi diminuiscono la produzione di radicali liberi che sono i principali responsabili delle malattie; migliora il recupero e diminuisce il danno che l’allenamento provoca all’organismo.

BCAA e Anticatabolismo

I BCAA riducono l’uso della proteina muscolare come fonte energetica, limitandone la scomposizione sacrificandosi come fonte energetica.

Meno massa muscolare viene distrutta durante l’allenamento e maggiore è la sintesi proteica e quindi guadagni in termini di massa muscolare.
In uno studio condotto su pazienti obesi, sottoposti ad un digiuno controllato, la supplementazione di BCAA permise di risparmiare la massa muscolare, cosicchè i soggetti persero grasso invece che muscolo.

{ 13 commenti }

Gli Aminoacidi Ramificati sono i mattoni biologici che servono per costruire le proteine,(e fino a qui credo che ormai non ci siano dubbi) le quali poi vengono utilizzate dall’organisimo principalmente per funzioni plastiche (costruzione di tessuti) e per funzioni energetiche (trasformate in carboidrati e grassi).
La funzione energetica non è propria delle proteine, perché quando vengono utilizzate per questo scopo generano delle scorie azotate che, se in eccesso e alla lunga, possono causare un sovraccarico ai reni.

Gli aminoacidi vengono assunti con l’alimentazione tramite la digestione delle proteine, che vengono “smontate” ad aminoacidi e assimilate come tali, per poi essere “rimontate” dal fegato ed inviate ai tessuti.
Questa premessa è necessaria per rispondere alla domanda “ma gli aminoacidi fanno male?”…

1- Perché assumere aminoacidi?

2- Quando e se questi aminoacidi fanno male?

Gli Aminoacidi in pillole di solito sono quelli ramificati (leucina, isoleucina e valina), che sono quelli maggiormente presenti nei muscoli, nonché tra quelli maggiormente coinvolti nei meccanismi energetici. Chi fa attività fisica ha quindi un maggior “turnover” di questi aminoacidi e quindi può trarre beneficio dall’assumerli in forma pura prima, durante e dopo l’esercizio fisico, soprattutto se l’esercizio è finalizzato alla costruzione di massa muscolare. Il vantaggio dell’assunzione in forma pura è evidente: essendo già digeriti (non legati sottoforma di proteine) possono essere assunti prima,(almeno 30 minuti. Assumere i famosi 5gr. negli spogliatoi appena prima di allenarsi non serve a un gran che) durante, e subito dopo l’esercizio, cosa che non sarebbe possibile con i comuni alimenti proteici.
Veniamo alla domanda 2: i problemi sono evidentemente legati a un eccesso di amminoacidi che può causare problemi ai reni. Per evitarlo, è sufficiente sommare la quota di proteine relativa agli aminoacidi ramificati al resto delle proteine giornaliere assunte con gli alimenti e verificare il non superamento dei 2gr. di proteine per kg di peso corporeo.
Di solito si assumono 1gr. di aminoacidi per kg di peso corporeo, quindi 7-10 gr. al giorno, pari a 1/10-1/15 delle proteine che un soggetto che vuole aumentare la massa muscolare dovrebbe assumere. Da questi dati, si evince che i problemi di un eccesso di proteine sono legati all’alimentazione scorretta, iperproteica, piuttosto che agli aminoacidi ramificati. A chi pensa che 10 gr. di integratore (aminoacidi ramificati) possano causare problemi, ricordo e sottolineo, che essi equivalgono a 50 gr. di petto di pollo!

{ 8 commenti }

Gli aminoacidi sono stati un baluardo nei regimi di integrazione sportiva del body building da decenni. Anzi, per molti anni si è creduto che gli aminoacidi ripristinassero le riserve nella muscolatura scheletrica svuotate durante un’attività fisica intensa. Sebbene questo sia corretto tuttora da un punto di vista scientifico, il coinvolgimento nel processo di crescita muscolare è un pò più grosso di quanto si credesse. Gli studi più recenti indicano che gli aminoacidi realizzino l’innalzamento della sintesi proteica, un miglior recupero, ed un potenziamento del sistema immunitario. Inoltre i dati forniti, dimostrano che diminuiscono il catabolismo (cioè la perdita del tessuto muscolare), riducono la gravità e l’estensione dell’indolenzimento muscolare ad insorgenza ritardata e abbassano l’affaticamento mentale e i punteggi dello sforzo percepito durante un’attività fisica intensa.Essi dovranno essere introdotti sotto forma di integratore alimentare sportivo, perchè il nostro organismo non è in grado di produrli autonomamente. Gli amminoacidi che compaiono più frequentemente nelle strutture proteiche degli organismi viventi sono detti Aminoacidi Ordinari o Proteinogeni. Benché in natura si conoscano oltre 500 tipi di amminoacidi, quelli che definiamo ordinari sono soltanto 20. Alcuni dei 20 Amminoacidi Ordinari sono detti essenziali, in quanto non possono essere sintetizzati dall’organismo a partire da altri composti, ma devono essere assunti col cibo.
Questi sono: la Fenilalanina, la Leucina, l’Isoleucina, la Lisina, la Metionina, la Treonina, il Triptofano, la Valina E l’Arginina.

Gli Aminoacidi Ramificati.(Leucina, Isoleucina, Valina) Fisiologicamente gli aminoacidi ramificati, svolgono un ruolo particolare nel metabolismo dell’azoto, sia durante il digiuno (quale fonte di energia), che nel periodo dopo il consumo (quando entrano a fare parte delle riserve). In queste fasi i due organi verso cui si indirizzano sono il cervello ed il motore muscolare (muscoli). Un allenamento intenso, da body building per intenderci, tende ad esaurire le riserve energetiche all’interno dei muscoli allenati, avviando un naturale (in quelle condizioni) catabolismo muscolare. Al termine della seduta di allenamento, i muscoli hanno una particolare predisposizione ad utilizzare principalmente aminoacidi ramificati per avviare la fase anabolica conseguente. Gli aminoacidi ramificati sono presenti concretamente in tutte le proteine ad alto valore biologico: uovo intero, carne rossa, proteine del siero del latte (100% Whey), etc. Per questo motivo il reale fabbisogno è variabile in funzione di quanti aminoacidi ramificati sono assunti con la normale alimentazione. Posso citare il dott. Pregnolato, che durante la sua lezione di integrazione alimentare per istruttori e personal trainer ai corsi tecnici di formazione per istruttori di fitness e body building, ha indicato 1 g di BCAA per ogni 10 kg di peso, al netto della massa grassa in eccesso, come posologia ideale per atleti che si allenano regolarmente e intensamente in palestra. Al netto della massa grassa in eccesso significa che il peso corporeo dovrebbe essere accompagnato, come misurazione, dalla determinazione della percentuale lipidica. Senza eccedere nelle misurazioni, ritengo che se ti si vedono gli addominali puoi considerare 1 g di ramificati per ogni 10 kg di peso una buona approssimazione, diversamente stai più basso in funzione della quantità di massa grassa che obiettivamente riscontri. Resta inteso che i 5 g indicati dal Ministero della Salute sono e restano la quantità classica raccomandabile, salvo diversa prescrizione medica.

Ora vediamo come assumerli:
Una buona parte (60/70%) prima dell’allenamento, esattamente 2 o 3 ore prima del termine della seduta.
Dal momento della assunzione alla disponibilità, innalzamento della curva di
L-Leucina, L-Isoleucina, L-Valina nel torrente circolatorio, passano due ore.
La quantità rimanente (30/40%) alla fine della seduta di allenamento.

Quante compresse:

Per evitare possibili errori è importante che le compresse contengano sempre un g di aminoacidi ramificati nel giusto rapporto 2-1-1 (0,5gr. di L-Leucina, 0,250gr. di L-Isolucina, 0,250gr. di L-Valina) e che le analisi chimiche riportate in etichette siano espresse per compressa e non per dose. In questo caso una compressa o tavoletta, corrisponde esattamente ad un g di aminoacidi ramificati e sarà facile fare il conto. Alcuni dati suggeriscono che gli aminoacidi in forma libera doverbbero essere assunti  a stomaco vuoto per evitare che gli altri elementi ne intralcino l’assorbimento.

Infine… Due parole su aminoacidi e Vitmaina B6
La Vitamina B6 è un eccellente veicolante degli aminoacidi ramificati, pertanto assicuratevi che l’integratore ne contenga il giusto dosaggio.

{ 0 commenti }