vitamine

A cosa serve un integratore multivitaminico con azione antiossidante?

Antiossidanti cosa sono? Antiossidanti radicali liberi, Omega 3, Antiossidanti naturali

Integrazione alimentare ovviamente dovrebbe essere personalizzata, di integratori alimentari antiossidanti radicali liberi ce ne sono tanti e voglio consigliarti oggi con questo articolo il migliore…

Come base è utile usare integratori multivitaminici e multi minerali a basso dosaggio.

In questo blog come in tutti gli altri di mia proprietà voglio convincere i più scettici che l’utilizzo di integratori alimentari quando è necessario risulta molto efficacie.

Come l’omega 3 anche gli antiossidanti radicali liberi hanno avuto la loro conferma in campo scentifico e medico, l’utilizzo di un multivitaminico e multi minerale e in particolare di un integratore con azione specifica antiossidante è in grado di abbassare per esempio il rischio di malattie cardiovascolari.

Antiossidanti cosa sono, antiossidanti radicali liberi

Cosa sono gli antiossidanti radicali liberi? In questo articolo te lo spiego e ti illustro il migliore.

Ovviamente quando si tratta di un’integrazione più specifica ad alti dosaggi deve essere senza dubbio personalizzata.

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Al giorno d’oggi siamo stati molto sensibilizzati sul discorso dei radicali liberi che sono quelle molecole che aggrediscono le nostre cellule e ne causano dei processi di degenerazione di invecchiamento e possono essere anche la base di una crescita tumorale.

Molte vitamine e minerali sono dotate essi stessi di un effetto antiossidante ovvero contrastano e combattono i radicali liberi. Ma esistono altre sostanze fondamentalmente sono dei fito nutrienti cio’è presenti soprattutto nel mondo vegetale che non appartengono alla categoria delle vitamine e dei minerali ma che sono dotati di un potentissimo effetto antiossidante.

Sicuramente nella formulazione di un multivitaminico e multiminerali preferirei trovare questi fito nutrienti che hanno dimostrato avere le caratteristiche fisiologiche migliori per prevenire le malattie e per favorrire lo stato di salute come resveratrolo, quercitina, licopene e tante altre sostanze che al giorno d’oggi l’uso di sostanze antiossidanti è fondamentele per un uso antiaging e per prevenire le malattie degenerative

Sulla base di ciò che ho scritto ti consiglio il Migliore Antiossidante Naturale più Potente (clicca qui)

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LE FUNZIONI PRINCIPALI DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI

1. Permettere allenamenti più intensi.
2. Recuperare più velocemente.
3. Ridurre al minimo i rischi di traumi da allenamento.
4. Mantenere più a lungo lo stato di forma.
5. Migliorare lo stato nutrizionale (sia per l’atleta che per la persona che non pratica sport ma con una dieta squilibrata).

 

Non sono utilizzati solo per aumentare masse muscolari, migliorare le prestazioni, come coadiuvanti regimi ipocalorici, etc., ma anche per preservare un patrimonio fisico ed organico che consenta all’atleta di prolungare la sua vita sportiva in sicurezza ed alla persona “di tutti i giorni” (per spiegarci: l’impiegato, la casalinga, il pensionato, lo studente, etc.) di vivere meglio, in salute e svolgere più attivamente e proficuamente le mansioni quotidiane.

Believe in yourself, believing in intensity.
Credi in te stesso, credi nell intensità.

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La vitamina C è sicuramente la vitamina più conosciuta

Deve la sua scoperta al fatto che i marinari quando attraversavano gli oceani dovevano consumare alimenti conservati e si ammalavano di scorbuto. Non potendo consumare frutta e verdura che erano proprio particolarmente ricchi di quella sostanza “vitamina C” che era in grado di prevenire quella malattia.

La vitamina C (per visualizzare altri contenuti sulla vitamina C in wikipedia) fu’ utilizzata in varie maniere e si scopri soprattutto essere particolarmente efficace per proteggere i capillari e quindi il sistema vascolare.

La vitamina C ha tantissime altre funzioni per esempio quella più conosciuta e che possa prevenire le malattie da raffreddamento anche se non è dimostrato scientificamente. E’ dimostrato scientificamente che la vitamina C accorcia i tempi di guarigione da un raffreddore, se normalmente il corpo impiega 5 giorni per guarire con l’assunzione della vitamina C ci vogliono 3 giorni.

La vitamina C è un potentissimo antiossidante e quindi aiuta a contrastare i danni prodotti dai radicali liberi, particolarmente indicata per gli sportivi.

Si è visto che l’assunzione di vitamina C insieme ad altre sostanze come acetyl carnitina vitamina E, anch’essi anti ossidanti, sono in grado, per esempio, di ridurre i dolori muscolari ritardati che si hanno dopo allenamenti particolarmente intensi.

La vitamina C (clicca qui per acquistarla al prezzo più conveniente) inoltre ha un effetto positivo nel controllo dello stress per esempio si è visto che l’assunzione di 1gr di vitamina C prima dell’allenamento riduce la produzione del cortisolo.

Sappiamo che il cortisolo (leggi l’articolo) appunto l’ormone dello stress è da considerarsi un ormone negativo per lo sportivo se raggiunge livelli elevati per il suo effetto catabolico.

Quindi la vitamina C è indispensabile per tutti soprattutto per gli sportivi.

Bisogna valutare però i valori di ferritina (clicca per saperne di più) nel sangue perché se è alta allora l’assunzione di vitamina C deve essere moderata ed effettuata sotto controllo medico perché potrebbe ossidare il ferro con effetto negativo a livello delle pareti dei vasi arteriosi.

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I sali minerali svolgono un ruolo importante in tutte le funzioni dell’organismo.

Devono essere assunti tutti i giorni, meglio con il cibo, per coprire il fabbisogno giornaliero dell’organismo; potassio e magnesio sono tra i minerali più richiesti.

Il potassio è il minerale più diffuso sia dentro che fuori la cellula, ha funzioni nella contrazione muscolare, nel trasporto dei fluidi e nel rilascio ormonale.

È attivo nel mantenimento della pressione sanguigna.

Il magnesio ha funzioni nello sviluppo scheletrico, nella corretta funzionalità delle cellule muscolari, del cervello e del cuore; inoltre ha un ruolo nelle reazioni enizmatiche nello sviluppo di energia e cellulare.

Quali sono i sintomi di mancanza di potassio e magnesio?

· Stanchezza

· Muscoli deboli

· Crampi

Perché si ha una mancanza di potassio e magnesio?

· Eccessiva sudorazione

· Intensa attività fisica

· Carente apporto nella dieta

· Carente assorbimento a causa di una dieta ricca di fibre

· Aumentato fabbisogno

Le vitamine B sono essenziali per la crescita, lo sviluppo, e una varietà di tante altre funzioni corporee.

Giocano un  ruolo molto importante nelle attività degli enzimi, proteine che regolano le reazioni chimiche all’interno del corpo, che sono importanti nel trasformare il cibo in energia e in altre sostanze necessarie.

Le vitamine B si trovano nelle piane e in altre fonti di cibo animale.

 

Alimentazione ed integrazione possono coprire il fabbisogno giornaliero e prevenire la mancanza di potassio e magnesio mantenendo così l’organismo in buona salute.

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Volevo ricordare ancora una volta che gli integratori sono prodotti contenenti i normali nutrienti, comunemente presenti nel cibo. Sono sostanze organiche necessarie alla vita, indispensabili per tutte le funzioni vitali perché regolano il metabolismo attraverso i sistemi enzimatici. Volevo altresì ricordare che però le vitamine da sole non bastano, perché senza l’aiuto dei Sali minerali non possono venire assimilate. Una dieta equilibrata, sana, varia, dovrebbe risultare adeguata sotto il profilo nutrizionale e fornire tutti i nutrienti necessari all’organismo. Purtroppo molte persone hanno abitudini alimentari scorrette, da qui la necessità di integrare l’alimentazione di tutti i giorni con supplementi nutrizionali per evitare deficit che potrebbero indurre problematiche e patologie più o meno lievi.

Quando un integratore alimentare diviene utile?

Diviene utile quando ciò che mangiamo non è in grado di soddisfare il fabbisogno richiesto in alcuni nutrienti necessari all’organismo per funzionare correttamente, in relazione anche al suo stato fisiologico (gravidanza, allattamento, crescita, meno e andropausa) di salute (artrite, osteoporosi, immunodepressione, stress, affaticamento, difficoltà di concentrazione) e del tipo di attività quotidiana (vita sedentaria, attività fisica sportivo agonistica e non)

In considerazione a quanto vi ho appena descritto, ecco il menù “a la carte” dalla testa ai piedi…

CAPELLI:  Complesso vitamina B, Zinco,Zolfo.

DENTI:    Vitamina D, Vitamina C, Calcio, Magnesio.

PELLE:    Beta-carotene, Vitamina C, Vitamina E, Complesso vitamina B, Omega 6.

CUORE:   Vitamina C, Vitamina E, Calcio, Magnesio, Ferro, Potassio, EPA, DHA.

FEGATO:  Vitamina C, Vitamina E, Complesso vitamina B, Lecitina, Inositolo, Selenio, Zinco, Silimarina.

CERVELLO E SISTEMA NERVOSO: Vitamina C, Vitamina E, Complesso vitamina B, Colina, Zinco, Calcio, Magnesio, Potassio, Melatonina, DHA, Inositolo.

OCCHI:  Vitamina A, Beta-carotene, Vitamina C, Vitamina E, Zinco, Selenio, Luteina, Zeaxantina.

GHIANDOLA SURRENALE:   Acido pantotenico, (vitamina B5), Vitamina C.

GHIANDOLA TIROIDE:   Complesso B, Iodio.

APPARATO DIGERENTE:   Enzimi digestivi, Probiotici.

UNGHIE:   Ferro, Zinco.

TRATTO INTESTINALE:   Compesso B, Magnesio, Probiotici.

SISTEMA IMMUNITARIO:   Beta-carotene, Vitamina C, Vitamina E, Zinco, Selenio.

OSSA:   Vitamina A, Vitamina D, Calcio, Magnesio.

MUSCOLI:   Vitamina E, Sodio, Potassio, Metilsulfonilmetano (MSM), Calcio, Magnesio, CLA.

APPARATO CIRCOLATORIO E VASI SANGUIGNI:   Vitamina C, Vitamina E, Beta-carotene, Bioflavonoidi, Selenio, Lecitina, Calcio, Magnesio, Ferro, EPA, DHA.

TESSUTO CONNETTIVO:   Glucosamina, Condroitina solfato, Metilsulfonilmetano (MSM), Vitamina C, Proantocianidine oligomeriche (PCO)

APPARATO GENITALE:   Vitamina E (per le donne), Zinco, e Licopene (per gli uomini)

Ancor più da vicino…

VITAMINA A:  Mantiene la pelle levigata e sana, utile in caso di acne. Protegge i tessuti e le mucose del naso e della bocca, dell’apparato respiratorio e dei polmoni, ritarda l’invecchiamento. Favorisce la regolare crescita delle ossa e denti e aiuta la vista. Infine protegge la pelle durante l’esposizione al sole, favorendo un’abbronzatura più profonda e duratura.

VITAMINE DEL GRUPPO B:  Le più idrosolubili. Ogni eccesso viene eliminato senza pericolo di accumulo. Il loro effetto è maggiore se vengono usate insieme. Servono a fornire al corpo energia, perché trasformano i carboidrati in glucosio. Ottime per il sistema nervoso e sono, quindi, molto utili nei casi di affaticamento. Necessarie alla prevenzione del rachitismo nei bambini.

VITAMINA C:  E’ la vitamina più nota, idrosolubile e deve essere ingerita perché l’organismo non è in grado di produrla. Serve a mantenere la pelle più bella ed elastica stimolando la produzione di collagene e combattendo contro la formazione dei radicali liberi responsabili del prematuro invecchiamento delle cellule. Facilita la formazione di nuovo tessuto connettivo accelerando il processo di cicatrizzazione cutanea. Aiuta a prevenire le malattie da raffreddamento aumentando le difese immunitarie. E’ consigliata ai fumatori, ogni sigaretta ne distrugge da 25mg a 100mg.

VITAMINA D:  La vitamina del sole. Poiché viene attivata durante l’esposizione ai raggi solari. Facilita l’assorbimento di Cacio e Fosforo. Utile alla regolare crescita di ossa e denti. Con la Vitamina A è utile alla prevenzione degli eritemi solari.

VITAMINA E:  La vitamina della pelle. Importante antiossidante aiuta la pelle a rimanere più giovane ritardandone l’invecchiamento. Aumenta l’ossigeno nei muscoli, ritarda la produzione di acido lattico, incrementa la resistenza fisica durante gli sforzi prolungati. Favorisce la funzionalità cardiaca e cardiovascolare. Chiamata anche la vitamina della fertilità.

CALCIO:  E’ presente nell’organismo in quantità superiore a qualsiasi altro minerale (99%). Serve ad irrobustire le ossa e i denti, previene e combatte l’osteoporosi. Importante per la salute del sistema nervoso, insieme al Magnesio aiuta nei problemi legati all’insonnia. Assunto regolarmente aiuta a regolare il battito cardiaco.

FERRO:  Necessario alla formazione dei composti che utilizzano e trasportano ossigeno al sangue. La carenza di ferro porta ad un’alterazione dei processi energetici, con sintomi di stanchezza generalizzata dovuta ad anemia. Si migliora l’assimilazione in presenza di Acido Folico e Vitamina B12.

MAGNESIO:  Minerale necessario all’assorbimento di Calcio, Fosforo, Potassio e Vitamina C. Serve al processo di crescita muscolare, alla contrattilità degli stessi,  alla sintesi proteica, al metabolismo dei grassi, alla produzione di energia a livello delle cellule. Con il Calcio è utile per i problemi relativi al sistema nervoso periferico, collegati anche a depressione ed insonnia. Il sodio ne è antagonista.

POTASSIO:  Insieme al Sodio regola l’equilibrio idrico e normalizza la funzionalità cardiaca e mentale.

SELENIO:  Importante per prevenire l’invecchiamento della pelle e dell’organismo grazie alla sua azione antiossidante. Con la Vitamina E aiuta a mantenere elastico il tessuto connettivo ed allevia le “vampate” dovute alla menopausa.

ZINCO:  Necessario al buon funzionamento dei sistemi enzimatici e cellulari. Essenziale per la sintesi delle proteine, entra nel processo di formazione dell’insulina. Associato al Ferro favorisce la formazione dei globuli rossi, aiuta a cicatrizzazione delle lesioni interne ed esterne. Aumenta la capacità mentale, e infine favorisce la diminuzione dei depositi di colesterolo.

OMEGA 3 e OMEGA 6:  Gli acidi grassi Omega 3 (derivati dall’olio di pesce), gli Omega 6 (derivati dalla Borragine e da altre piante), la Vitamina E, e la Vitamina B5 sono sostanze che, assunte regolarmente, sono in grado di ridurre o controllare il colesterolo nel sangue.

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Con la diffusione delle diete evoluzionistiche, uno dei problemi principali da risolvere è sicuramente il ricreare, nei limiti imposti dalla civiltà moderna e industriale, le stesse condizioni di cibo nutriente e di modalità di vita. Uno di questi riguarda in modo importante la vitamina D, finora discretamente sottovalutata, ma che alla luce della Paleo Diet e anche di nuovissimi studi indipendenti, ne rivalutano fortemente il ruolo centrale nell’ alimentazione, nella prestazione sportiva e nella salute in generale. Inizio subito dicendo che la vitamina non è solo tale, ma è anche un vero e proprio gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da 5 diverse vitamine: vitamina D1, D2, D3, D4 e D5. Tuttavia quelle più attive sono la vitamina D2 (ergocalciferolo) di provenienza vegetale e la vitamina D3 (colecalciferolo), derivante dal colesterolo, sintetizzata negli organismi animali.


La sua più importante funzione è quella  di favorire il riassorbimento di calcio a livello renale, l’assorbimento intestinale di fosforo e calcio ed i processi di mineralizzazione dell’osso; senza un adeguato apporto di vitamina D, l’organismo non può assorbire efficacemente il calcio. Come è noto un po’ a tutti, la vitamina D viene prodotta dalla nostra cute, più precisamente dai cheratinociti presenti; infatti la vitamina D3 deriva dal suo precursore 7-deidrocolesterolo che è  disponibile in grandi quantità nella pelle dell’uomo e degli animali.
L’80% del fabbisogno di vitamina D è garantito dalla irradiazione solare in quanto il contenuto di questo nutriente nei cibi è molto basso. Ma proprio qui nasce il problema, perché diversi milioni di anni dell’ evoluzione umana li abbiamo passati in Africa, in una savana con pochi alberi, con il sole a picco e quindi con la pelle esposta al sole per quasi tutto il giorno. Ma circa 150.000 anni fa un gruppo di noi decise di andare fuori dal continente africano e si diffuse in tutto il mondo, compresi i territori più a nord come l’attuale scandinavia, dove di sole se ne vede decisamente ben poco. Per sopperire al problema le popolazioni proto-scandinave furono le prime a digerire il lattosio, per poter adattarsi almeno a prendere la vitamina D dai latticini; per questo motivo in scandinavia c’è tutt’ora il più alto tasso di tolleranza al lattosio al mondo. Questo non ha risolto del tutto il problema perché, come abbiamo visto, la vitamina D negli alimenti è scarsa e in più c’è a tendenza dei scandinavi ad essere chiusi e a ricercare la solitudine, che a volte diventa un problema, soprattutto durante la stagione invernale.
Il lungo, freddo e buio inverno di quei territori può uccidere, specialmente nei piccoli villaggi di campagna: difficili situazioni personali e familiari portano spesso a crisi depressive. Tante persone non riescono a superare queste crisi e, unitamente ai lunghi mesi di solitudine, arrivano a togliersi la vita. Il suicidio è un problema serio per esempio in Finlandia, visto che possiede la più alta percentuale di suicidi con arma da fuoco in Europa e la seconda più alta nel mondo dopo gli Stati Uniti, mentre qui in Italia i suicidi sono “solo” un terzo di quelli finlandesi. Per combattere il buio e la conseguente depressione stagionale in moltissime case viene installata una speciale lampada che simula il sorgere della luce del sole in modo da rendere il risveglio più naturale.

Tutto questo perché c’è un collegamento poco conosciuto tra vitamina D e depressione, comprovato proprio da diversi studi scientifici sia scandinavi in adulti e anche in giovani americani (“Serum vitamin D concentrations are related to depression in young adult US population”: the Third National Health and Nutrition Examination Survey).
Ma in realtà questa situazione non riguarda solo le popolazioni a nord del mondo, ma anche tutti noi, perché siamo per la maggior del tempo chiusi nelle nostre case e nei nostri uffici, abbiamo vestiti che ci coprono completamente anche quando siamo all’aperto e non bastano certo i 15 giorni al mare per la fare la scorta di vitamina D per il resto dell’ anno.
Insomma, come al solito, l’ uomo ha bisogno di tantissimi anni (anche centinaia di migliaia) per adattare il DNA alla nuova situazione di cibo, ambiente e malattie al di fuori della natia Africa e quelle poche decine di migliaia di anni in giro per il mondo, chiusi nelle case, indossando abiti molto più coprenti (in alcune regioni medio-orientali sono scoperti solo gli occhi delle donne) non sono certo bastati per adattare il nostro organismo alla scarsità di sole.

La carenza di Vitamina D e la sua relazione con il grasso corporeo

Diversi studi hanno mostrato la scarsa informazione fornita dai medici sulla carenza di vitamina D, che è un significativo fattore di rischio per i soggetti in sovrappeso o con un indice di massa corporea alto, sei si ha  insufficiente apporto di integratori, l’appartenenza alla razza asiatica e vivere in zone non equatoriali.
Infatti, in tutto il mondo, due donne su tre in postmenopausa (64%) presentano livelli inadeguati di vitamina D, come nelle donne affette da  osteoporosi in tutto il mondo, con percentuali fino al 90% nei paesi non equatoriali. Studi precedenti hanno addirittura mostrato percentuali dell’83% in Medio Oriente. Ma anche due terzi di donne affette da osteoporosi che vivono in zone soleggiate hanno inadeguati livelli di vitamina D e che l’insufficiente integrazione è un potente fattore predittivo per la presenza di livelli inadeguati di vitamina D. In Italia, uno studio multicentrico nazionale coordinato dall’ospedale Molinette di Torino, ha dimostrato che la vitamina D è insufficiente nel 76% delle donne italiane.
L’improvvisa scarsità di vitamina D disponibile nel giro di pochi migliaia di anni, ha provocato una reazione a catena nel nostro corpo, un vero e proprio sconquasso, non solo per il metabolismo del calcio, ma anche in tante problematiche di tipo ormonale, facendoci perdere virilità, forza, massa muscolare e addirittura incrementando il livello di obesità.
Per esempio, un recente studio austriaco (Hormone Metabolic Research, 43: 223-225, 2011) ha dimostrato che la supplementazione giornaliera di 3000 IU di vitamina D per un anno ha incrementato il testosterone del 20% e il testosterone libero biologicamente attivo del 17%.

Questo vuol dire che semplicemente integrando la vitamina D potremmo avere maggior testosterone per i nostri allenamenti, per la nostra concentrazione mentale e anche per la nostra attività sessuale, il che non mi sembra proprio una cosa da buttar via.


 

Del resto, non certo a caso, l’ estate è da sempre la stagione degli amori, stimolati anche da una maggiore esposizione al sole in spiaggia, che permette così una surplus di sano testosterone per ambedue i sessi.
Controllare che i propri livelli di vitamina D siano nella norma, potrebbe essere addirittura fondamentale anche per poter dimagrire, in quando gli obesi producono il 10% di questa sostanza rispetto ai normopeso e questa carenza interferisce con la funzionalità della leptina. Quest’ ultima è un ormone-messaggero costituita da cellule adipose che comunica all’ipotalamo (un piccola ghiandola del cervello) quanto grasso è immagazzinato nel corpo e quindi segnala che lo stomaco è pieno, togliendo cosi la fame.
Ma se la percentuale di grasso corporeo è elevata, tende ad assorbire la vitamina D, impendendo il suo afflusso nel sangue, lasciando alti i livelli di leptina, provocando cosi una appetito insaziabile e costante durante tutta la giornata. Inoltre sembra che i soggetti in sovrappeso abbiano una minore capacità di di convertire la vitamina D nella sua forma ormonale attiva, cosa che crea un meccanismo perverso perché chi è grasso magari non va al mare per vergogna, oppure si copre, quindi i livelli di vitamina D sono sempre più bassi, la leptina più alta e la percentuale di grasso aumenta cosi anno dopo anno.
Quindi le persone obese hanno mediamente meno vitamina D e statisticamente la relazione tra obesità e carenza di D è statisticamente significativa. In pratica possiamo affermare che il soggetto in sovrappeso/obeso che non si espone al sole oppure non prende integratori di vitamina D, può non dimagrire mai e anzi aumentare di peso anno dopo anno.
Uno studio sulla popolazione canadese del 2010 pubblicato su “Obesity” ha dimostrato che sia il peso che il grasso corporeo erano molto più bassi nelle donne con livelli di vitamina D normali rispetto a quelle che li avevano insufficienti. Una delle ipotesi più accreditate per spiegare questa situazione è quella che la vitamina D, essendo liposolubile, quando viene prodotta dalla pelle o assunta con il cibo viene normalmente distribuita nel grasso corporeo, ma a parità di vitamina assunta dai normopeso, ovviamente gli obesi si ritroveranno conseguentemente nel sangue livelli più bassi di vitamina D biodisponibile per il fabbisogno.
E’ stato calcolato che se le cellule adipose sono in eccesso, possono far diminuire di quattro volte la capacità di produrre vitamina D, cioè se siete in sovrappeso è molto probabile che la vostra produzione di questa sostanza sia solo di un quarto di una persona normopeso. Questo vale anche per i bambini, visto che tra l’ altro quelli italiani seguirebbero la dietona mediterraneaona “patrimonio umanità Unesco”, sono i più obesi d’ Europa. Infatti in uno studio pubblicato sull ‘‘American Journal of Clinical Nutrition” e condotto per 30 mesi dai ricercatori della Michigan University su 479 bambini di Bogotà (Colombia), dai 5 ai 12 anni, è stato riscontrato che livelli inferiori di vitamina D erano associati ad un più rapido aumento di peso e ad una maggiore tendenza ad accumulare grasso addominale, fattore di rischio di molte patologie in età adulta. Nelle bambine, invece, sono state riscontrate difficoltà relative alla crescita in altezza.

Vitamina D per il diabete e per prevenire gli infortuni

Ma la vitamina D agisce anche sul diabete; gli scienziati del Helmholtz Zentrum München hanno dimostrato proprio quest’anno che le persone con buoni valori di vitamina D sono a minor rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
Lo studio, condotto in collaborazione con il Centro tedesco del Diabete e l’Università di Ulm, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Diabetes Care.
Un’altra ricerca ha scovato un altra sorprendente qualità della vitamina D, cioè la sua capacità di prevenire gli infortuni negli atleti.
Michael Shindle del Summit Medical Group in Madison (Wisconsin, USA – National meeting of American Orthopetic Society for Sports Medicine, Luglio 2011) ha scoperto che più dei 2/3 di 89 giocatori di football americano NFL infortunati avevano i livelli insufficienti di Vitamina D.
I livelli di questa vitamina devono essere maggiori di 32 ng/mL, e ben 27 giocatori avevano i livelli sotto i 20 ng/ml, mentre altri 45 avevano i livelli tra i 20-31,9 ng/mL.
Per tutti quelli che sono sempre infortunati e ce ne sono molti, potrebbe essere quindi una buona idea l’ integrazione di questa vitamina.
Ma la carenza di vitamina D è generalizzata anche nella normale popolazione, tanto che negli Stati Uniti, nonostante il latte sia stato addizionato con la vitamina D fin dal 1922,  la rivista specializzata “Life Extension” ha analizzato 13.892 campioni di sangue tra i suoi lettori e il risultati sono stati assolutamente sorprendenti. Il 38% dei soggetti aveva i livelli inferiori ai 30 ng/mL, mentre il 69% era al di sotto dei 40 ng/mL e solo il 14,3% aveva un tasso superiore ai 50 ng/mL, cioè quello considerato ottimale per ottenere i maggiori effetti benefici dalla vitamina D.
In italia, nonostante il sole sia abbondante, risulta paradossalmente che il livello medio di vitamina D nella popolazione sia in realtà basso, anche perché non esistono in commercio prodotti fortificati con questo micro-nutriente, come avviene invece in nord-europa e negli Stati Uniti. Nel nostro paese e solo per i bambini, per evitare il rachitismo, viene venduto dell’ olio addizionato con vitamina D, ma per adulti nulla.

I benefici della Vitamina D in sintesi

la vitamina D agirebbe come un vero e proprio ormone su tantissime e fondamentali funzioni del nostro organismo:

  • Scheletro
    salute delle ossa, previene l’ osteopenia, osteoporosi, osteomalacia, rachitismo e fratture
  • Salute cellulare
    previene certi tipi di cancro, come quello alla prostata, al pancreas, mammella, ovaie e colon; previene malattie infettive e infezioni al tratto respiratorio superiore, asma e disturbi respiratori.
  • Salute organi
    previene malattie cardiche e infarti; previene il diabete di tipo 2, parodontite , perdita di denti e altre malattie infiammatorie.
  • Salute dei muscoli
    supporta la forza muscolare
  • Salute del sistema autoimmunitario
    previene la sclerosi multipla, il diabete mellito di tipo 1, il morbo di Crohn e l’ artrite reumatoide.
  • Salute del cervello
    previene la depressione, schizofrenia, morbo di Alzheimer e demenza.
  • Salute degli stati d’animo
    previene il disordine affettivo stagionale, la sindrome pre-mestruale, i disturbi del sonno e aumenta il senso di benessere

 

Ma quali sono i livelli ottimali di vitamina D nel sangue?
Il dottor Holich del Boston Medical Center è una delle massime autorità mondiali nello studio di questa vitamina, propone questo “barometro” di riferimento per ottenere i massimi risultati:

Secondo Loren Cordain, l’ autore del rivoluzionario e fondamentale libro “Paleo Diet”, nei casi di carenza di vitamina D (<20 ng/mL), occorre seguire un’integrazione giornaliera di 2.000 – 7.000 UI per mesi per portare le concentrazioni di plasma a 40 ng/mL. Per mantenere le concentrazioni di plasma a 40 ng/mL, si consiglia un’integrazione giornaliera di 1.000-2.000 UI1; l’equivalenza è 100 UI = 2,5 mg e 400 UI = 10 mg.
In definitiva, anche se siamo in perfetto Paleo-style, mangiando frutta/verdura/carne/pesce e frutta secca, potremmo lo stesso avere problemi, in quanto non era prevedibile per l’ organismo l’ assunzione supplementare con il cibo di vitamina D, visto che per milioni di anni l’ abbiamo prodotta in quantità “industriale” con lo splendido sole africano. Quindi per ricreare il più possibile quell’ armonia di condizioni è assolutamente essenziale prendere più sole possibile durante l’ estate, in modo da fare un’ adeguata scorta per l’ inverno e/o e assumere cibi ad alto contenuto di vitamina D come l’olio di fegato di merluzzo, i pesci grassi (come i salmoni e le aringhe), il latte ed i suoi derivati, le uova, il fegato e le verdure verdi.
Ma è evidente che l’ olio di fegato di merluzzo sono decenni che non viene più sommistrato perché ha un sapore agghiacciante, mentre i pesci grassi vengono acquistati con parsimonia perché abbastanza costosi e magari pieni di mercurio, le uova vengono limitate dai medici perché “aumentano il colesterolo” (ma per favore…), il fegato non è di uso comune (anche perché quello di adesso è ricco di tossine)  e il latte/derivati non possono essere assunti perché dannosi per tutti i motivi che già sappiamo legato al pH. Rimarrebbero le verdure, ma ammesso che si assumano in buone quantità, non sono tuttavia sufficienti per assumere la giusta quantità di vitamina D per raggiungere i livelli ottimali.
A questo punto l’ uso dell’ integratore di vitamina D potrebbe essere risolutivo, anche se come abbiamo visto è molto importante misurare prima il livello nel sangue, in quanto il livello di grasso corporeo ostacola l’ entrata nel sangue e quindi le dosi degli eventuali supplementi vanno calibrati perché potrebbero non bastare. Al laboratorio di analisi va richiesto il dosaggio del 25-idrossivitamina D (25-OH vitamina D) cioè la componente attiva della sostanza. Per chi volesse maggiori informazioni sull’ argomento, il 5 novembre terrò un Master a Roma su “Muscle Detox & Vitamina D” ), dove porterò ulteriori studi e approfondimenti su questa fondamentale ma sottovalutato nutriente.
Concludo questo articolo facendo una considerazione sul fatto che leggo spesso su riviste, internet, bacheche facebook deliranti articoloni contro la teoria dell’evoluzione, cercando in questo modo di screditare il sottoscritto e il suo lavoro.
A questi simpaticissimi personaggi dico solo che non vi siete messi contro di me, ma contro Sir Charles Darwin: AUGURI.

 

Claudio Tozzi

 

Bibliografia:

  • “Vitamin D status in post-menopausal women living at higher latitudes in the UK in relation to bone health overweight, sunlight exposure and dietary vitamin D”, Bone – maggio 2008; 42(5):996-1003
  • Orpana, H.M. et al., “BMI e mortality: Results from a National Longitudinal study of canadian adults”, Obesity 2010; 18(1):214-218
  • Int Arch Med. 2010 Nov 11;3:29.
  • “Serum vitamin D concentrations are related to depression in young adult US population”: the Third National Health and Nutrition Examination Survey. Ganji V, Milone C, Cody MM, McCarty F, Wang YT. Source Division of Nutrition, School of Health Professions, College of Health and Human Sciences, Georgia State University, 140 Decatur Street, Atlanta, GA 30302, USA.
  • Effect of Serum 25-Hydroxyvitamin D on Risk for Type 2 Diabetes May Be Partially Mediated by Subclinical Inflammation. Results from the MONICA/KORA Augsburg study – Diabetes Care October 2011 vol. 34 no. 10 2320-2322

 

Le informazioni contenute in questo articolo hanno fini puramente divulgativi e non intendono in alcun modo sostituire il parere dei professionisti del settore sanitario. Consultate il vostro medico prima di iniziare qualsiasi programma di esercizio o integrazione nutrizionale.
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Il legame tra l’alimentazione e lo sport è un legame fondamentale.

E’ dalla dieta che chi fà sport deve attingere i nutrienti fondamentali per preparare il corpo all’esercizio, sostenerlo  durante e nutrirlo alla fine. Gli allenamenti, le gare e, in generale, l’attività sportiva assidua rendono spesso insufficiente l’apporto nutrizionale della dieta ed è pertanto necessario integrarla per colmare le carenze che questa ha rispetto al fabbisogno.

L’INTEGRAZIONE, QUINDI, PUO’ AVERE PER OGGETTO DIVERSI NUTRIENTI:

__________________PARTE 1

I CARBOIDRATI : Costituiscono l’energia di cui ha bisogno chi svolge un’attività fisica. Risulta necessario integrare carboidrati negli sport che prevedono uno sforzo continuo e prolungato (ad esempio ciclismo e alpinismo).

I carboidrati sono la principale fonte d’energia utilizzata da nostro corpo…..[LEGGI L'ARTICOLO SUL NOSTRO BLOG]

__________________PARTE 2

Le vitamine e i minerali sono sostanze indispensabili ed insostituibili per la vita. Nel corpo umano agiscono a diversi livelli e con funzioni differenti. Non esiste reazione biochimica che possa svolgersi senza l’azione catalizzatrice di almeno una vitamina e/o minerale.


L’organismo umano non è in grado di produrre nè le vitamine nè tanto meno i minerali, da qui la definizione, per queste sostanze, di nutrienti “essenziali”. Vitamine e minerali devono essere assunti con la dieta o, quando questa risulta insufficiente, tramite un’opportuna integrazione alimentare. Il fabbisogno di vitamine e minerali aumenta in situazioni di stress sia fisico che mentale.

Un’attività fisica costante e protratta nel tempo o un periodo di particolare carico di lavoro, ad esempio, possono essere causa di un aumentato fabbisogno.

OMEGA 3  &  OMEGA 6

L’integrazione di omega-3 diventa indispensabile nella “dieta a zona” la quale prevede una serie di alimenti che contengono gli omega-6 ma non gli omega-3

Numerosi studi hanno dimostrato che gli omega-3 riducono il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione e artriti.

Gli acidi grassi essenziali sono sostanze indispensabili all’organismo che non è in grado di riprodurre. E’ solo attraverso la dieta, quindi, che si può rispondere al fabbisogno di tali sostanze. Gli acidi grassi essenziali appartengono a due serie :

OMEGA-3 e OMEGA-6

Nel corpo umano gli acidi grassi hanno una funzione plastica (fanno parte di tutte le membrane cellulari) e sono particolarmente abbondanti nel sistema nervoso dove tendono a diminuire con l’invecchiamento.

Una carenza di acidi grassi è di solito legata a diete ipolipidiche o ipocaloriche dove si tende a ridurre l’introito di grassi e, in questo caso, un’integrazione di acidi grassi è fondamentale per mantenere la piena funzionalità organica e, nello sport, evitare cali di performance.

L’integrazione di acidi grassi essenziali diventa fondamentale nel BodyBuildig dove la riduzione di grassi diventa estrema.

FERRO, ACIDO FOLICO E VITAMINA B12

Gli integratori di ferro si rendono quindi necessari quando l’apporto alimentare del minerale è ridotto, quando diminuisce la capacità dell’organismo di assorbirlo o quando aumentano le perdite. In ogni caso qualsiasi valutazione sulla loro utilità spetta esclusivamente al medico. Gli integratori liberamente acquistabili contengono dosaggi di ferro inferiori rispetto ai medicinali soggetti a prescrizione medica.

Spesso il minerale viene associato a vitamina C (per favorirne l’assorbimento), acido folico e vitamine B6 e B12 (per favorire la sintesi e la moltiplicazione dei globuli rossi).

CLA

Il C.L.A. + è un integratore di acidi grassi essenziali molto particolari che il nostro organismo non è in grado di produrre.

In ambito sportivo è soprattutto legato alle proprietà dei suoi componenti di “indicizzare” o “ripartire” i macronutrienti assunti in modo da favorire l’aumento di massa magra a scapito di quella grassa.

ANTIOSSIDANTI – ANTI RADICALI LIBERI

È noto che le persone che svolgono attività intense e stressanti, che sono esposte a lungo alla luce solare, che fumano, conducono una vita sregolata o si alimentano in modo non corretto, sono esposte ad uno stress ossidativo più intenso e come conseguenza generano un quantitativo superiore di radicali liberi. È altresì noto il danno cellulare che deriva dall’aggressione di radicali liberi ed i potenziali rischi per l’organismo. I radicali liberi sono molecole estremamente aggressive generate dalle reazioni chimiche che governano il nostro metabolismo. La quantità di radicali liberi prodotta è una conseguenza diretta anche dell’attività fisica e dell’intensità dello sforzo muscolare, ed in genere è proporzionale allo stress ossidativo. L’invecchiamento della pelle esposta al sole è un fenomeno noto ed è diretta conseguenza dell’esposizione alle radiazioni UVA – UVB, che inducono la formazione di radicali liberi e stress ossidativo.

I più importanti antiossidanti sono : Selenio, Zinco, Vitamina C, Vitamina E, Q10, Resveratrolo, ALA (acido alfa lipoico)

__________________PARTE 3

I SALI : Reintegrano le perdite di elettroliti (magnesio, potassio e sodio) legate alla profusa sudorazione legate a qualsiasi attività fisica aerobica e prolungata, in particolare in condizioni di caldo e di elevata umidità.

__________________PARTE 4

LE PROTEINE : Sono i nutrienti dei muscoli, servono per favorire la creazione di massa muscolare e per evitarne la disgregazione che consegue agli sforzi. Diventa importante integrare l’alimentazione di proteine quando si ha bisogno di sostenere l’azione dei muscoli per un’attività fisica intensa.

__________________PARTE 5

LE VITAMINE : Sono sostanze organiche presenti nella dieta che il nostro corpo non è in grado di produrre. Sono fondamentali per il funzionamento dell’organismo. Spesso, le diete non riescono a rispondere al fabbisogno di vitamine ed è indispensabile integrarle.

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Asparagi benefici…ottimi diuretici naturali (molto potenti)

Vi spiego il perchè…

Gli asparagi appartengono alla stessa famiglia dell’aglio e della cipolla ma l’unica differenza è che sono verdi grazie alla loro alta presenza di clorofilla che gli concede proprietà molto interessanti per l’organismo oltre ad un sapore molto apprezzato e genuino. Io personalmente ne vado pazzo.

Gli asparagi sono ricchi in potassio e poveri di sodio, proprio per questo motivo risultano avere eccelleti proprietà diuretiche e depurative, indispensabili per chi sta facendo diete per la definzione, indicati in caso di ipertensione, di ritenzione idrica, in caso di Gotta e in alcuni casi, pensate un pò, di calcoli renali. La sua alta presenza di fibre permette il buon funzionamento del transito intestinale.

Il turione dell’asparago (la parte commestibile della pianta) è una gran fonte di vitamine A, B, C ed E, e minerali quali: potassio, calcio, fosforo, magnesio; hanno un gran potere antiossidante e sono ideali per le diete dimagranti, Vi ricordo in oltre che sono composti per un 90% di acqua e che 100 grammi di asparagi hanno solo 23 calorie e solo 0,17 grammi di grassi.

 

 

Si possono consumare crudi, lessi, fritti, alla piastra, alla brace, gratinati, stufati…costano non poco…

Quindi in breve…MANGIATE ASPARAGI!!!

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Volevo ricordare ancora una volta che gli integratori sono prodotti contenenti i normali nutrienti, comunemente presenti nel cibo. Sono sostanze organiche necessarie alla vita, indispensabili per tutte le funzioni vitali perché regolano il metabolismo attraverso i sistemi enzimatici. Volevo altresì ricordare che però le vitamine da sole non bastano, perché senza l’aiuto dei Sali minerali non possono venire assimilate. Una dieta equilibrata, sana, varia, dovrebbe risultare adeguata sotto il profilo nutrizionale e fornire tutti i nutrienti necessari all’organismo. Purtroppo molte persone hanno abitudini alimentari scorrette, da qui la necessità di integrare l’alimentazione di tutti i giorni con supplementi nutrizionali per evitare deficit che potrebbero indurre problematiche e patologie più o meno lievi.

Quando un integratore alimentare diviene utile?

Diviene utile quando ciò che mangiamo non è in grado di soddisfare il fabbisogno richiesto in alcuni nutrienti necessari all’organismo per funzionare correttamente, in relazione anche al suo stato fisiologico (gravidanza, allattamento, crescita, meno e andropausa) di salute (artrite, osteoporosi, immunodepressione, stress, affaticamento, difficoltà di concentrazione) e del tipo di attività quotidiana (vita sedentaria, attività fisica sportivo agonistica e non)

In considerazione a quanto vi ho appena descritto, ecco il menù “a la carte” dalla testa ai piedi…

CAPELLI:  Complesso vitamina B, Zinco,Zolfo.

DENTI:    Vitamina D, Vitamina C, Calcio, Magnesio.

PELLE:    Beta-carotene, Vitamina C, Vitamina E, Complesso vitamina B, Omega 6.

CUORE:   Vitamina C, Vitamina E, Calcio, Magnesio, Ferro, Potassio, EPA, DHA.

FEGATO:  Vitamina C, Vitamina E, Complesso vitamina B, Lecitina, Inositolo, Selenio, Zinco, Silimarina.

CERVELLO E SISTEMA NERVOSO: Vitamina C, Vitamina E, Complesso vitamina B, Colina, Zinco, Calcio, Magnesio, Potassio, Melatonina, DHA, Inositolo.

OCCHI:  Vitamina A, Beta-carotene, Vitamina C, Vitamina E, Zinco, Selenio, Luteina, Zeaxantina.

GHIANDOLA SURRENALE:   Acido pantotenico, (vitamina B5), Vitamina C.

GHIANDOLA TIROIDE:   Complesso B, Iodio.

APPARATO DIGERENTE:   Enzimi digestivi, Probiotici.

UNGHIE:   Ferro, Zinco.

TRATTO INTESTINALE:   Compesso B, Magnesio, Probiotici.

SISTEMA IMMUNITARIO:   Beta-carotene, Vitamina C, Vitamina E, Zinco, Selenio.

OSSA:   Vitamina A, Vitamina D, Calcio, Magnesio.

MUSCOLI:   Vitamina E, Sodio, Potassio, Metilsulfonilmetano (MSM), Calcio, Magnesio, CLA.

APPARATO CIRCOLATORIO E VASI SANGUIGNI:   Vitamina C, Vitamina E, Beta-carotene, Bioflavonoidi, Selenio, Lecitina, Calcio, Magnesio, Ferro, EPA, DHA.

TESSUTO CONNETTIVO:   Glucosamina, Condroitina solfato, Metilsulfonilmetano (MSM), Vitamina C, Proantocianidine oligomeriche (PCO)

APPARATO GENITALE:   Vitamina E (per le donne), Zinco, e Licopene (per gli uomini)

Ancor più da vicino…

VITAMINA A:  Mantiene la pelle levigata e sana, utile in caso di acne. Protegge i tessuti e le mucose del naso e della bocca, dell’apparato respiratorio e dei polmoni, ritarda l’invecchiamento. Favorisce la regolare crescita delle ossa e denti e aiuta la vista. Infine protegge la pelle durante l’esposizione al sole, favorendo un’abbronzatura più profonda e duratura.

VITAMINE DEL GRUPPO B:  Le più idrosolubili. Ogni eccesso viene eliminato senza pericolo di accumulo. Il loro effetto è maggiore se vengono usate insieme. Servono a fornire al corpo energia, perché trasformano i carboidrati in glucosio. Ottime per il sistema nervoso e sono, quindi, molto utili nei casi di affaticamento. Necessarie alla prevenzione del rachitismo nei bambini.

VITAMINA C:  E’ la vitamina più nota, idrosolubile e deve essere ingerita perché l’organismo non è in grado di produrla. Serve a mantenere la pelle più bella ed elastica stimolando la produzione di collagene e combattendo contro la formazione dei radicali liberi responsabili del prematuro invecchiamento delle cellule. Facilita la formazione di nuovo tessuto connettivo accelerando il processo di cicatrizzazione cutanea. Aiuta a prevenire le malattie da raffreddamento aumentando le difese immunitarie. E’ consigliata ai fumatori, ogni sigaretta ne distrugge da 25mg a 100mg.

VITAMINA D:  La vitamina del sole. Poiché viene attivata durante l’esposizione ai raggi solari. Facilita l’assorbimento di Cacio e Fosforo. Utile alla regolare crescita di ossa e denti. Con la Vitamina A è utile alla prevenzione degli eritemi solari.

VITAMINA E:  La vitamina della pelle. Importante antiossidante aiuta la pelle a rimanere più giovane ritardandone l’invecchiamento. Aumenta l’ossigeno nei muscoli, ritarda la produzione di acido lattico, incrementa la resistenza fisica durante gli sforzi prolungati. Favorisce la funzionalità cardiaca e cardiovascolare. Chiamata anche la vitamina della fertilità.

CALCIO:  E’ presente nell’organismo in quantità superiore a qualsiasi altro minerale (99%). Serve ad irrobustire le ossa e i denti, previene e combatte l’osteoporosi. Importante per la salute del sistema nervoso, insieme al Magnesio aiuta nei problemi legati all’insonnia. Assunto regolarmente aiuta a regolare il battito cardiaco.

FERRO:  Necessario alla formazione dei composti che utilizzano e trasportano ossigeno al sangue. La carenza di ferro porta ad un’alterazione dei processi energetici, con sintomi di stanchezza generalizzata dovuta ad anemia. Si migliora l’assimilazione in presenza di Acido Folico e Vitamina B12.

MAGNESIO:  Minerale necessario all’assorbimento di Calcio, Fosforo, Potassio e Vitamina C. Serve al processo di crescita muscolare, alla contrattilità degli stessi,  alla sintesi proteica, al metabolismo dei grassi, alla produzione di energia a livello delle cellule. Con il Calcio è utile per i problemi relativi al sistema nervoso periferico, collegati anche a depressione ed insonnia. Il sodio ne è antagonista.

POTASSIO:  Insieme al Sodio regola l’equilibrio idrico e normalizza la funzionalità cardiaca e mentale.

SELENIO:  Importante per prevenire l’invecchiamento della pelle e dell’organismo grazie alla sua azione antiossidante. Con la Vitamina E aiuta a mantenere elastico il tessuto connettivo ed allevia le “vampate” dovute alla menopausa.

ZINCO:  Necessario al buon funzionamento dei sistemi enzimatici e cellulari. Essenziale per la sintesi delle proteine, entra nel processo di formazione dell’insulina. Associato al Ferro favorisce la formazione dei globuli rossi, aiuta a cicatrizzazione delle lesioni interne ed esterne. Aumenta la capacità mentale, e infine favorisce la diminuzione dei depositi di colesterolo.

OMEGA 3 e OMEGA 6:  Gli acidi grassi Omega 3 (derivati dall’olio di pesce), gli Omega 6 (derivati dalla Borragine e da altre piante), la Vitamina E, e la Vitamina B5 sono sostanze che, assunte regolarmente, sono in grado di ridurre o controllare il colesterolo nel sangue.

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NOTIZIE UTILI.

Le vitamine sono sostanze organiche necessarie alla vita, sono indispensabili per tutte le funzioni vitali perchè regolano il metabolismo attraverso i sistemi enzimatici. La moderna alimentazione, fatta di cibi sempre più raffinati, ricchi di conservanti e quindi impoveriti, rende indispensabile il regolare utilizzo di integratori alimentari. Va ricordato, però, che le vitamine da sole non bastano, perchè senza l’aiuto dei sali minerali non possono essere assimilate. Perciò, per una integrazione più corretta ed efficace, è utile assumere composti che contengano i diversi nutrienti combinati in rapporto ottimale. Integrare la propria dieta con la regolare assunzione di vitamine e sali minerali è elemento fondamentale per il raggiungimento ed il mantenimento di un sano benessere psico-fisico.

LE VITAMINE.

VITAMINA A – BETACAROTENE. Si trova in natura sotto forma di Betacarotene (Provitamina A idrosolubile). A che serve? Mantiene la pelle levigata e sana, utile in caso di acne. Protegge i tessuti dell’organismo e le mucose della bocca, del naso, dell’apparato respiratorio e dei polmoni (utile, quindi, anche nei casi di ulcerazioni e di asma). Ritarda l’invecchiamento cutaneo precoce diminuendo i danni provocati dall’inquinamento atmosferico e alimentare. Favorisce la regolare crescita di ossa e denti e aiuta la vista. Protegge la pelle durante l’esposizione al sole, favorendo un’abbronzatura più profonda e duratura.

VITAMINE DEL GRUPPO B. Sono vitamine idrosolubili: ogni eccesso viene eliminato senza pericolo di accumulo. Il loro effetto è maggiore se vengono usate insieme. A che servono? Forniscono al corpo energia perchè trasformano i carboidrati in glucosio. Hanno effetto benefico sul sistema nervoso e sono, quindi, molto utili nei casidi sovraffaticamento psico-fisico-muscolare.

La VITAMINA B1 è chiamata anche vitamina “morale” o “vitamina della mente”.

La VITAMINA B2 mantiene sani pelle, unghie, e capelli e favorisce la crescita. Stimola le attività mentali favorendo l’afflusso di ossigeno al cervello. Aiuta l’eliminazione delle tossine, regola la pressione sanguigna e restituisce energia all’organismo.

La VITAMINA B3 o Niacina, utile al buon funzionamento dell’apparato digerente attenua i disturbi gastrointestinali come colite e gastrite; aiuta a ridurre il colesterolo e i trigliceridi con effetti benefici sull’arteriosclerosi.

La VITAMINA B5 stimola la produzione di anitcorpi, ritarda l’invecchiamento e la comparsa di rughe, previene la stanchezza convertendo il colesterolo nell’ormone anti-stress.

La VITAMINA B6 aiuta l’assimilazione di proteine e grassi, ha un leggero effetto diuretico ed è utile in certi casi di nevrite periferica.

La VITAMINA B8 o Biotina, combatte la caduta dei capelli contribuendo a normalizzare l’eccesso di sebo; stimola il sistema ghiandolare favorendo la crescita.

La VITAMINA B12 con l’Acido Folico favorisce l’assorbimento del Ferro; con la Vitamina B1 migliora concentrazione, memoria ed equilibrio psico-fisico.

La VITAMINA B15 è un efficace antiossidante cellulare; per il suo potere di ossigenazione delle cellule diventa utile nei casi di maggiore fabbisogno di energia e resistenza.

La COLINA,  agendo sinergicamente con l’Inositolo, favorisce la produzione diLecitina e riduce il colesterolo; utile alla memoria.

VITAMINA C. E’ la vitamina più nota, è idosolubile e deve essere ingerita perchè l’organismo non è in grado di produrla. A cosa serve? Mantiene la pelle più bella ed elastica stimolando la produzione di collagene e combattendo contro la formazione dei radicali liberi responsabili del prematuro invecchiamento delle cellule. Facilita la formazione di nuovo tessuto connettivo accelerando il processo di cicatrizzazione cutanea. Aiuta a prevenire le malattie da raffreddamento aumentando la difese immunitarie. Utile in caso di anemia perchè favorisce l’assimilazione del Ferro. E’ consigliata ai fumatori perchè ogni sigaretta ne distrugge da 25 a 100 mg.

VITAMINA D. Chiamata “vitamina del sole” poichè viene attivata durante l’esposizione ai raggi solari. A cosa serve? Facilita L’assorbimento di Calcio e Fosforo; utile alla prevenzione del rachitismo nei bambini favorendo la regolare crescita e la buona salute di ossa e denti. Con la vitamina A infine, è utile alla prevenzione degli eritemi solari.

VITAMINA E. E’ la vitamina della pelle. A cosa serve? Importante antiossidante aiuta la pelle a rimanere più giovane ritardandone il prematuro invecchiamento. Aumentando l’ossigeno nei muscoli e ritardando la produzione di acido lattico incrementa la resistenza fisica durante gli sforzi prolungati. Protegge le membrane di nervi e muscoli, favorisce la funzionalità cardiaca e cardiovascolare.

I SALI MINERALI.

CALCIO. E’ presente nell’organismo in quantità superiore a qualsiasi altro minerale. A cosa serve? Irrobustisce le ossa e i denti, previene e combatte l’osteoporosi. Importante per la salute del sistema nervoso, con il Magnesio aiuta nei problemi di insonnia. Assunto regolarmente aiuta a regolare il battito cardiaco.

FERRO. Fa parte dell’emoglobina, la molecola dei globuli rossi che trasporta l’ossigeno nei tessuti ed è un componente degli enzimi che intervengono nel metabolismo energetico. A cosa serve? E’ necessario alla formazione dei composti che utilizzano e trasportano ossigeno al sangue. La carenza di Ferro porta un’alterazione dei processi energetici, con sintomi di stanchezza generalizzata dovuta ad anemia. Si ha una migliore assimilazione in presenza di Acido Folico e vitamina B12.

MAGNESIO. Minerale necessario all’assorbimento di Calcio, Fosforo, Potassio e vitamina C. A cosa serve? Necessario alla crescita, alla contrattilità dei muscoli, alla sintesi proteica, al metabolismo dei grassi e alla produzione di energia a livello delle cellule. Con il Calcio è utile per i problemi relativi al sistema nervoso periferico, collegati anche a depressione ed insonnia. Il Sodio ne è antagonista.

POTASSIO. A cosa serve? Insieme al Sodio regola l’equilibrio idrico e normalizza la funzionalità cardiaco-mentale.

SELENIO. A cosa serve? Importante per prevenire l’invecchiamento della pelle e dell’organismo grazie alla sua azione antiossidante. Con la vitamina E aiuta a mantenere elastico il tessuto connettivo ed allevia le “vampate” della menopausa.

ZINCO. A cosa serve Necessario al buon funzionamento dei sistemi enzimatici e cellulari. Essenziale per la sintesi delle proteine; entra nel processo di formazione dell’insulina; associato al Ferro favorisce la formazione di globuli rossi; aiuta la cicatrizzazione delle lesioni interne ed esterne; aumenta le capacità mentali; favorisce la diminuzione dei depositi di colesterolo.

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